Londra: Accoltella due passanti, ucciso un terrorista islamico

Ci troviamo a Streatham, un quartiere a sud della capitale, i feriti sono due persone, accoltellate da un terrorista islamico che molto probabilmente indossava un gilet esplosivo.

L’attacco:

E’ avvenuto intorno alle 14 (le 15 in italia) un uomo ha accoltellato due persone per strada. L’uomo è poi stato ucciso dalla polizia.

L’attacco terroristico è avvenuto nell’affollata Steatham High Road, a sud di Londra. L’attacco è di natura terroristica come ha dichiarato Scotland Yard.

Area isolata:

L’area è stata immediatamente isolata dopo l’attacco. Su internet girano già i primi video postati dai testimoni che erano presenti durante l’attacco.

Nel video si intravedono delle persone a terra e la polizia che apre il fuoco contro l’assalitore.

L’assalitore:

Probabilmente si tratta di un terrorista islamico che indossava un gilet molto simile ad un gilet bomba, come è capitato già l’anno scorso, nel 2019.

Iran, aereo ucraino precipita dopo il decollo a Teheran – 177 morti

Un Boeing 737 della Ukraine International Airlines è precipitato dopo che un motore ha preso fuoco. Era diretto a Kiev.

Un motore ha preso fuoco

subito dopo il decollo uno dei motori del Boeing ha preso fuoco, lo riferisce il ministero dei Trasporti iraniano. L’aereo è precipitato nei pressi di Parand ed era diretto a Kiev.

Non ci sono superstiti come ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

Le circostanze:

L’aereo sarebbe precipitato a causa di un guasto al motore, la dichiarazione è stata pubblicata sul sito dell’ambasciata ucraina in Iran, questa, è stata la prima dichiarazione fatta con una nota successivamente modificata.

La nota modificata: La modifica precisava che le informazioni sul disastro aereo saranno fornite dalla commissione ufficale.

L’errore umano sembrerebbe essere impossibile secondo la compagnia, questo lo affermano i vertici della compagnia di volo.

Evgeny Dykhne, presidente della Ukraine International Airlines afferma che la probabilità dell’errore dell’equipaggio è minima e che l’aereo era in ottime condizioni al momento del decollo, considerandolo uno dei migliori della flotta. La compagnia inoltre, ha escluso l’errore del pilota.

No alla consegna della scatola nera del Boeing da parte dell’Iran

Per il momento rimane esclusa l’ipotesi da parte di Teheran di consegnare la scatola nera dell’aereo, questo è quanto riferiscono i giornali iraniani, infatti l’organizzazione per l’aviazione civile iraniana ha affermato che ogni inchiesta per incidente aereo ha luogo nel Paese stesso dell’incidente.

I passeggeri:

i passeggeri erano in totale 176, nessun superstite. a bordo dell’aereo erano presenti 82 iraniani, 63 canadesi, 11 ucraini, 10 svedesi, 4 afgani e 3 britannici.

Due sopravvissuti:

Due persone avevano acquistato un biglietto per viaggiare con il Boeing 737 da Teheran a Kiev, ma non erano presenti sull’aereo, quindi si sono salvate.

La notizia è in continuo aggiornamento, continuate a seguirci per maggiori dettagli sul disastro aereo di Kiev e su tutte le ultime notizie di cronaca su facileperte.com.

I militari italiani restano in Iraq – Missili in Iran contro le truppe USA

Sono numerose le notizie che riguardano gli Stati Uniti e l’Iran in questo momento, e una tra tante riguarda l’Italia.

Infatti, i militari italiani rimarranno in Iraq, questa scelta è legata principalmente ad un ripensamento legato a fattore di sicurezza.

Le ragioni

Sono quaranta i Carabinieri in servizio al poligono Union 3 di Baghdad che andranno via dal compound situato al centro della città che a sua volta si trova molto vicino all’ambasciata USA.

La base, dopo le ultime tensioni che tutti abbiamo avuto modo di poter leggere o ascoltare al telegiornale, non è più sicura, ad innescare la tensione infatti, è stata l’uccisione del generale iraniano Qassem Soleimani.

Soleimani

E’ stato colpito da un drone USA, un attacco mirato, mentre si trovava all’aeroporto internazionale di Baghdad, in Iraq.

Da qui è partita l’azione Soleimani Martire da parte dell’Iran che ha lanciato numerosi missili sulle basi USA.

L’attacco alle basi americane ha avuto luogo a 24 ore esatte dall’uccisione del generale Soleimani, le vittime sono state almeno 80.

Trump: “Va tutto bene”.

Subito dopo l’attacco a reagire è il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump che una volta riunito il consiglio di sicurezza alla Casa Bianca, ha affermato che parlerà alla nazione nella prima mattinata di domani.

Intanto, su Twitter il presidente ha twittato: “Va tutto bene, stiamo facendo una ricognizione dei danni e delle vittime, fino ad adesso tutto bene! abbiamo le truppe più forti“.

La tensione è alta:

In attesa della dichiarazione di Donald Trump cresce la tensione sulla vincenda.

In America sono numerosi i giovani che nelle ultime ore hanno cercato su Google informazioni sull’arruolamento. Lo scoppio di una terza guerra Mondiale, infatti, fa paura a tutti, soprattutto ai giovani americani iscritti al programma di arruolamento obbligatorio in caso di situazione critica.

Per ricevere maggiori informazioni nelle prossime ore continuate a seguirci.

Travolte e uccise a 16 anni mentre attraversano la strada

Un sabato sera normale, trascorso a Ponte Milvio, un sabato sera come tanti.

Ecco quello che doveva essere per due ragazze di 16 anni, Gaia Von Freymann e Camilla Romagnoli.

Due amiche sedicenni che nella tarda serata di ieri sono state travolte e uccise da un Suv in Corso Francia. Un punto poco lontano dai ritrovi frequentati dai più giovani di Roma Nord.

Alla guida del Suv, una Renault Koleos si trovava un ragazzo di 20 anni, Pietro Genovese figlio del famoso regista Paolo Genovese.

Il 20 enne

Si è subito fermato per prestare i primi soccorsi, ma per le ragazze non c’è stato niente da fare.

Dopo il fatale impatto avvenuto in prossimità dell’incrocio con la via Flaminia Vecchia, Genovese è stato trasportato in ospedale in stato di choc e sottoposto ai test che riguardano l’assunzione di alcol o droghe.

Le cause

Forse il 20 enne non aveva visto le due ragazze che molto probabilmente hanno attraversato la strada a scorrimento veloce in uno dei punti nel quale non era consentito, oppure il ragazzo poteva essere distratto perchè al momento dell’impatto utilizzava il cellulare.

Probabilmente, la perdita di controllo dell’auto è dovuta anche alla strada estremamente bagnata dalla pioggia.

Sul posto sono intervenuti immediatamente, oltre al personale del 118 anche gli agenti di Polizia e della Polizia locale.

Le prime testimonianze:

Le prime testimonianze raccontano che le sedicenni avrebbero attraversato la strada con il semaforo verde per le autovetture e non sulle strisce pedonali. Le due ragazze correvano mano nella mano scavalcando il guardrail. Una macchina che si trovava nella corsia centrale avrebbe rallentato per farle passare, mentre l’altra macchina che arrivava nella corsia di sinistra non le avrebbe viste.

Camilla e Gaia sono quindi state catapultate in aria e investite dalle altre auto che sopraggiungevano. Nel frattempo la Procura di Roma ha aperto un’indagine e si aspettano gli eventuali sviluppi sul caso.