Coronavirus Italia: 10.140 casi, 631 morti – aggiornamento 10 marzo

I dati aggiornati Regione per Regione al 10 marzo

  • Lombardia 5.791
  • Emilia Romagna 1.533
  • Veneto 856
  • Piemonte 453
  • Marche 394
  • Liguria 141
  • Campania 127
  • Toscana 264
  • Lazio 116
  • Sicilia 62
  • Friuli Venezia Giulia 116
  • Abruzzo 38
  • Puglia 59
  • Umbria 37
  • Bolzano 38
  • Calabria 13
  • Sardegna 20
  • Valle d’Aosta 17
  • Trento 52
  • Molise 15
  • Basilicata 7

Cosa si può fare e cosa non si può fare?

Cosa si può e cosa non si deve assolutamente fare fino al 3 aprile 2020?

L’italia in questo momento è definita zona di sicurezza, non si utilizza più quindi, il termine zona rossa.

Dal 10 marzo al 3 aprile 2020 non si potrà uscire da casa a meno che non ci siano dei motivi importanti.

I motivi vanno ritrovati nel lavoro o nelle gravi esigenze familiari o sanitarie. Mantenere sempre almeno un metro di distanza dalle persone.

Autocertificazione

Tutti gli spostamenti da Comune a Comune sono vietati, chi ha necessità di spostarsi per motivi lavorativi dovrà giustificarlo, a tal proposito occorre l’autocertificazione

Chi non ha la possibilità di stamparlo, potrà copiare il testo su un foglio.

Sul modulo, va specificato il motivo reale dello spostamento, quindi per chi dichiara il falso è previsto l’arresto fino a tre mesi e una multa fino a 206 euro.

Spostamenti e spesa, cosa si può fare e cosa no?

Bar e ristoranti dovranno chiudere dopo le 18, riapriranno soltanto dopo le 6 del mattino, nelle ore di apertura è necessario far rispettare tutte le norme di sicurezza e di distanza. Un metro.

Chiusi tutti i luoghi di assembramento, come pub, discoteche sale gioco, sale bingo e in generale tutti quei luoghi di ritrovo. Vietate anche le celebrazioni liturgiche, inclusi i funerali.

Per quanto riguarda i trasporti pubblici invece, al momento non esiste alcuna limitazione.

Tutti gli spostamenti saranno consentiti soltanto per necessità di lavoro, personali o di salute.

Chiusi tutti i negozi e i locati nel fine settimana, inclusi cinema e teatri.

Scuole di ogni ordine e grado e università chiuse sempre fino al 3 aprile. Bloccati anche tutti i concorsi pubblici e non, inclusi gli esami per la patente.