Ferrari, Mattia Binotto: “Con il budget cap ridotto valuteremo se abbandonare la Formula 1”

Ferrari

La Ferrari potrebbe un giorno abbandonare la Formula Uno, purtroppo questo potrebbe accadere sul taglio del budget cap, una regola introdotta per il 2021.

La divisione e il budget cup:

Questo è un momento difficile per il mondo dello sport e soprattutto per il mondo della Formula Uno, con un mondiale che tarda ad iniziare, lo stop potrebbe prolungarsi fino a luglio e questo colpirà soprattutto le scuderie più deboli, che vorrebbero trovare un accordo con Liberty Media. L’accordo in questione permetterebbe di abbassare il limite a 145 milioni per quanto riguarda il prossimo anno fino ad arrivare ad un limite di 130 milioni nel 2022.

Ferrari dice no:

Questa proposta sembrerebbe non essere stata accettata dalle scuderie “più benestanti” come ad esempio Ferrari, Red Bull ecc ecc.

“Questo è un limite importante rispetto a quanto deciso in passato, da parte nostra significherebbe un taglio ulteriore e numerosi sacrifici parlando di risorse umane” .

Queste le poche e semplici parole del team principal di Maranello, Mattia Binotto.

E ancora continua:

“Se questo limite un giorno dovesse scendere ancora, potrebbe costringerci a guardare oltre e a valutare altre opzioni per garantire alla Ferrari un futuro ancora nel mondo delle corse” .

Potrebbe essere valutata quindi, anche l’opzione di abbandonare la Classe Regina dei motori, una scelta che farebbe male, molto male.

“Oggi in Formula Uno abbiamo delle scuderie molto diverse tra loro, noi ovviamente siamo ben consapevoli delle difficoltà che sta attraversando il mondo intero. Ogni decisione deve essere presa valutando anche le conseguenze”.

La speranza del team principal della Ferrari:

In conclusione, Mattia Binotto spera vivamente che in futuro venga presa in considerazione la proposta di poter distinguere questo budget tra i costruttori e i team clienti.

Conclude poi:

“La F1 deve essere la classe regina, anche per quanto riguardala tecnologia, quindi non possiamo limitare i costi, anche perchè si correrebbe il rischio di abbassare il livello di questo sport”.

F1| Carlos Sainz: “I gran premi virtuali non rimpiazzeranno mai la realtà”

Quante volte ci siamo ritrovati a giocare a F1 alla Playstation immaginando di essere piloti?

A causa della pandemia da Coronavirus, i gran premi virtuali hanno preso momentaneamente il posto dei gran premi reali, il prossimo, quello di Cina infatti, si svolgerà online ovviamente senza punti e senza grandi regole certo, sarà soltanto un gran premio fatto a scopo di intrattenere gli appassionati che sentono la mancanza della Formula Uno.

Le gare virtuali:

Hanno preso il posto di quelle reali e a sfidarsi sono numerosi piloti che nel weekend siamo abituati a vedere in pista, tra gli altri anche Charles Leclerc e Lando Norris. Non tutti però partecipano all’evento, tra questi c’è Carlos Sainz, scettico su queste gare online, anche perchè non possono essere paragonate alla realtà. Cosa ne pensa il pilota della McLaren?

E’ vero che gioco come Gran Turismo o iRacing sono stupendi per quanto riguarda la grafica e la giocabilità, ma quando sali su una macchina di Formula Uno e inizi a guidare fino al limite, hai bisogno di quell’abilità e di quella forma fisica che non raggiungi sicuramente stando seduto e giocando da casa. Penso che sia improbabile arrivare alla F1 soltanto tramite simulatore, io in questo momento lo uso come un diversivo, mi aiuta a mantenere viva la scintilla“.

Quando ritorna la Formula Uno?

Ancora non c’è certezza di sapere quando potremo assistere nuovamente ad un gran premio di Formula Uno.

Quello che è certo è che il prossimo gran premio virtuale sarà quello di Cina e si svolgerà da casa, domenica 19 aprile 2020 alle 19:00 (ora italiana) per seguirlo basterà collegarvi sui canali social (come Youtube) della Formula Uno o sui canali Twitch dei piloti in pista, quelli confermati al momento sono sei: Charles Leclerc (Ferrari) Antonio Giovinazzi (Alfa Romeo) George Russell (Williams) Lando Norris (McLaren) Alexander Albon (Red Bull) Nicholas Latifi (Williams)

Ferrari ha iniziato a produrre valvole per respiratori

Anche Ferrari si sta impegnando nella lotta al Covid -19, in queste ore nelle stabilimento di Maranello, Ferrari ha iniziato a produrre delle valvole per i respiratori polmonari.

Il lavoro è iniziato proprio dove nasce la magia della Formula Uno, dove si costruiscono i prototipi che poi, con molta probabilità vediamo in pista.

Molte valvole, sono state create grazie anche alle maschere Mares, che produce attrezzatura subacquea.

Proprio nelle prossime settimane, da Maranello si impegnano a produrre centinaia di dispositivi utili alla lotta al Coronavirus

I dispositivi saranno distribuiti nei vari ospedali d’Italia, tra cui Bergamo, Genova, Modena e Sassuolo.

F1 il lutto: Addio a Stirling Moss, il ricordo di Lewis Hamilton

Nella giornata di ieri ci ha lasciati Stirling Moss, un ex pilota britannico, aveva 90 anni. A dare la notizia la moglie Susie. Moss, si è spento dopo una lunga malattia.

Il campione senza corona:

Era soprannominato il campione senza corona proprio perchè non era mai riuscito a vincere un campionato, infatti, Moss per quattro volte finì al secondo posto nella classifica piloti.

Stiamo parlando degli anni 1955, 1956, 1957 ed infine, 1958. Quattro anni di fila senza mai vincere un titolo. Nei primi tre anni infatti, è stato vinto dall’argentino Juan Manuel Fangio.

Non solo Formula Uno, Stirling Moss infatti, ha corso anche numerosi rally. Ha vinto nel 1955 la Mille Miglia, mentre l’anno successivo è arrivato primo nella 24 ore di Le Mans.

Nel 1962 però, un incidente a Goodwood, circuito britannico ha messo fine alla sua carriera di pilota, Moss infatti, rimase in coma per qualche mese e per sei mesi invece, semiparalizzato.

I ricordi di oggi:

A ricordarlo sui social anche Mercedes e McLaren “Oggi il mondo dello sport non ha perso solo una leggenda ma anche un gentiluomo, Mr Stirling ci mancherai” Questo il messaggio della scuderia anglo tedesca su Twitter.

“Tutti alla McLaren piangono la scomparsa di una leggenda nel nostro sport, Sir Stirling Moss, un corridore prodigioso e un pilota di talento, lascia un segno indelebile. Le nostre condoglianze alla sua famiglia” Questo invece, il tweet di Mclaren,

Anche Lewis Hamilton, campione in carica lo ricorda con un post su Instagram: “Oggi salutiamo Sir Stirling Moss, la leggenda delle corse, dire addio non è mai facile ma lui sarà sempre qui nei nostri ricordi, mi mancheranno le nostre conversazioni”.

Non solo McLaren e Mercedes, arrivano messaggi anche da Maranello, Ferrari infatti lo descrive come un simbolo delle corse.

Neanche Maserati ha fatto mancare un messaggio rivolto a questo grande campione: “Stirling Moss aveva la maserati nel cuore, pilota pieno di grinta, veloce. In pochi i piloti che hanno compiuto il traguardo dei 90 anni e lui lo ha fatto ed era ancora in grande forma”.