Coronavirus Italia: 27.980 contagi, 2.158 morti – aggiornamento 16 marzo

In Italia sono 27.980 le persone contagiate dal Coronavirus, sono 3.233 in più rispetto alla giornata di ieri. I deceduti sono 2.158, 349 in più. I guariti invece sono 2.749 mentre sono 1.851 le persone in terapia intensiva.

Regioni:

  • Lombardia 14.649 – +1.377
  • Emilia Romagna 3.522 – +429
  • Veneto 2.473 – +301
  • Piemonte 1.516 – +405
  • Marche 1.242 – + 109
  • Liguria 667 – +108
  • Campania 400 – +67
  • Toscana 866 – +85
  • Sicilia 213 – +25
  • Lazio 523 – + 87
  • Friuli 386 – +39
  • Abruzzo 176 – +39
  • Puglia 230 —
  • Umbria 164 – +21
  • Bolzano 241 – +37
  • Calabria 89 – +21
  • Sardegna 107 – +30
  • Valle d’Aosta 105 – +48
  • Trento 378 —
  • Molise 21 – +4
  • Basilicata 12 – +1

I dati della Protezione Civile aggiornati alle 17:00 del 16 marzo 2020

Coronavirus: Ultime notizie Italia. Conte: “il picco deve ancora arrivare” – Lunedì 16 marzo

Il Coronavirus è una pandemia che sta mettendo il ginocchio il mondo intero. Ecco le ultime notizie di lunedì 16 marzo 2020.

Giuseppe Conte:

In una recente intervista Giuseppe Conte ha spiegato che la parte più ardua potrebbe arrivare nelle prossime quando è previsto un picco del contagio da Coronavirus.

“Gli scienziati dicono che noi non abbiamo ancora raggiunto il picco, queste sono le settimane più difficili e ci vuole molta attenzione. Per vincere questa sfida abbiamo bisogno dell’aiuto di 60 milioni di italiani”.

I dati:

In attesa dei nuovi dati della Protezione Civile del 16 marzo, questa era la situazione di ieri, 15 marzo 2020.

In Italia 24.747 persone hanno contratto il Coronavirus, i deceduti sono 1.809 e i guariti 2.335. I positivi attualmente sono 20.603.

Andiamo a dare uno sguardo per Regione:

Lombardia 13.272

Emilia 3.093

Veneto 2.172

Piemonte 1.111

Marche 1.133

Liguria 559

Toscana 781

Campania 333

Lazio 436

Sicilia 188

Friuli 347

Abruzzo 137

Puglia 230

Umbria 143

Bolzano 204

Calabria 68

Sardegna 77

Valle D’Aosta 57

Trento 378

Molise 17

Basilicata 11

Vi ricordo che i dati sono aggiornati al 15 marzo. Nell’attesa di ricevere quelli aggiornati alla data odierna.

Coronavirus: La lista delle attività e dei negozi aperti e chiusi

Supermercati, tabaccherie, edicole, lavanderie, negozi di elettronica, consegne online, cosa rimarrà aperto fino al 3 aprile e cosa invece, ha già chiuso? ecco la lista delle attività che troverete aperte e quelle invece, chiuse.

Partiamo dal commercio al dettaglio

Rimarranno aperti:

  • Ipermercati, supermercati e in genere i discount alimentari
  • Minimercati e negozi di prodotti surgelati
  • Esercizi non specializzati di computer, elettronica di consumo,elettrodomestici, periferiche e telecomunicazioni
  • Tabacchi
  • Ferramenta, vernici, vetro piano e materiale elettrico termoidraulico
  • Esercizi di articoli igienico – sanitari
  • Esercizi di articoli per l’illuminazione
  • Farmacie e parafarmacie
  • Articoli di profumeria e igiene personale
  • Piccoli animali domestici
  • Materiali per ottica
  • Combustibile uso domestico (o riscaldamento)
  • Prodotti via internet
  • prodotti via televisione
  • prodotti per corrispondenza
  • Distributori automatici
  • Lavanderie
  • Servizi di pompe funebri

Cosa chiude?

Sono sospese le attività commerciali di vendita al dettaglio che non compaiono sopra, chiudono anche i mercati su strada, ristoranti, bar, pub.

Chiudono anche i servizi di mensa che non possono garantire la distanza di sicurezza di un metro e i reparti aziendali che non sono indispensabili in questo momento. Chiusi ovviamente anche musei, cinema, teatri, scuole e università.

Coronavirus, cosa si può fare e cosa no. Le regole e l’autocertificazione

Cosa si può fare e cosa no dopo il decreto del Consiglio dei Ministri valido su tutto il territorio italiano? Ecco una guida semplificata con le norme e il comportamento da tenere fino al 3 aprile.

Stare a casa

Non è un invito ma è un obbligo, infatti bisogna evitare tutti quegli spostamenti, anche all’interno dello stesso comune non necessari. Gli spostamenti sono consentiti soltanto per motivi di lavoro, salute oppure per necessità.

Ovviamente ci sono dei divieti da rispettare. Chi ad esempio è positivo al virus oppure ha dei semplici sintomi influenzali non dovrà assolutamente lasciare la propria abitazione. Vietato tenere aperti i locali pubblici dopo le sei del pomeriggio dalla giornata del 10 marzo fino al 3 aprile e ancora tanto altro…

Gli spostamenti, come li giustifico?

Iniziamo dagli spostamenti, come vanno giustificati? troverete un modulo di autocertificazione, scaricabile da tutti dal sito del ministero dell’interno, il modulo va portato con sè, le giustificazioni valide per gli spostamenti sono quattro.

  • esigenze lavorative
  • necessità
  • motivi di salute gravi
  • rientro a casa o nel proprio domicilio

Se le forze dell’ordine vi fermano, dovrete esibire il modulo compilato, chi utilizza informazioni non vere sarà denunciato. Se siete sprovvisti di modulo, potrete compilarlo al momento del controllo.

La spesa, dove può essere fatta?

Preferibilmente, nel supermercato o nel negozio di alimentari più vicino a casa. Non c’è bisogno di fare scorte anche perchè i supermercati rimarranno aperti per tutto il periodo della quarantena, insieme a loro le farmacie.

I bar e i ristoranti invece, chiuderanno alle 18 ma rimane comunque permesso di poter effettuare consegne a domicilio. Ovviamente, se si ordina la pizza a domicilio, andrà evitato ogni contatto con il fattorino.

Posso fare visita ad un parente o ai genitori?

Soltanto se hanno bisogno di assistenza. Non sono consentiti pranzi in famiglia con i nonni o i genitori, è consentito però aiutarli in caso di necessità o se comunque hanno bisogno dei beni di prima necessità. Sono le persone più fragili e vanno assolutamente tutelate.

Per quanto riguarda i genitori separati, si può andare a trovare i figli se in affido all’altro genitore.

Quando posso andare fuori città?

Soltanto in caso di necessità, ad esempio dei danni improvvisi in una seconda abitazione o comunque un’urgenza improvvisa. In ogni caso lo spostamento va giustificato e bisogna limitare al massimo i contatti con le persone.

Uscire per andare a correre al parco oppure per portare fuori il cane

Si può andare a correre ma da soli e quindi non in gruppo, stessa cosa vale per tutti gli sport all’aperto.

Si può portare fuori il cane ma naturalmente da soli e per brevi passeggiate. Ovviamente vanno evitati i gruppi e in generale i contatti.

Acquisti e parrucchiere, quando posso?

Andrebbero eliminati tutti gli acquisti superflui e limitarsi soltanto all’acquisto di generi alimentari o farmaci. Dal parrucchiere invece, si andrà per appuntamento solo una persona alla volta.