Mattia Binotto salterà il GP di Turchia

Mattia Binotto, il team principal della Ferrari non sarà presente ai box per il Gran Premio di Turchia, una scelta strategica secondo quanto riportato dal muretto del Cavallino, ecco tutte le novità.

Mattia Binotto salterà Instanbul:

Tra due settimane circa si correrà il Gran Premio di Turchia, un Gran Premio aggiunto da qualche settimana in questo calendario insolito a causa dell'emergenza Covid-19.

Ma c'è un'altra novità in arrivo il 15 novembre, un cambiamento improvviso in una stagione da dimenticare per la Rossa, Mattia Binotto sarà assente.

Perchè?

Aria di cambiamenti in casa Ferrari? Forse. Mattia, lavorerà in smart working da Maranello, una decisione presa proprio per stare accanto alla squadra che sta lavorando duramente alla monoposto delle prossime due stagioni.

Ferrari ha bisogno di un cambiamento, ci vuole quella svolta che faccia sperare almeno ad un podio nel 2021 e forse, al titolo nel 2022.

Binotto sarà lontano dalla pista di Instanbul quindi, ma non c'è alcuna rivoluzione in vista, continuerà infatti, a ricoprire la carica di team principal della Rossa.

Al suo posto, in Turchia vedremo Laurent Mekies a gestire il muretto, soltanto per una garà.

La domenica di Imola:

Un'altra domenica difficile per la Ferrari a Imola, difficile e piena di errori. Una gara salvata da un quinto posto di Charles Leclerc, lontano ancora anni luce dal podio.

Per Seb invece, un errore ai box ha messo fine alla sua gara, dopo uno spiraglio di luce.

Le parole di Mattia: "Bicchiere mezzo pieno? sì, nel senso che cercavamo consistenza sul passo gara dopo Portimao e l'abbiamo ottenuta in un tracciato completamente diverso da quello che era Portimao con gomme uguali a quelle della Germania. Questa e la cosa positiva e avevamo un buon ritmo in gara".

Poi su Sebastian Vettel: "Sebastian sicuramente si trova a suo agio maggiormente con questa vettura rispetto a quella di qualche gara fa e sta mostrando il suo passo gara.

Spero per lui che nelle prossime gare non combineremo il pasticcio che abbiamo fatto al pit-stop e di fare meglio. La strategia era giusta però, stavamo cercando di tenerlo fuori più a lungo per vedere se piano piano poteva guadagnare posizioni, però quando il gap si è stabilizzato era il momento di rientrare. La strategia quindi è andata bene su di lui, abbiamo pasticciato il pit-stop".

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