La Casa di Carta 5 sta per arrivare! Le anticipazioni della quinta stagione attraverso la locandina

Cosa accadrà nella quinta stagione de La casa di Carta? Una delle serie TV più avvincenti di sempre che ha incantato il mondo intero.

Nel corso della quarta stagione ci siamo appassionati, abbiamo pianto e abbiamo riso. Una stagione che ha sicuramente stupito ma cosa dobbiamo aspettarci dalla quinta stagione e soprattutto quando la vedremo su Netflix?

Cosa succederà nella quinta parte? ALLERTA SPOILER!

Cosa bolle nella pentola di Alex Pina? lo showrunner è stato sicuramente sempre molto riservato sul futuro della serie, nessuno infatti, si aspettava la morte di Nairobi, uno dei personaggi più amati della banda, sappiamo che Nairobi è morta a causa del tremendo Gandìa che dovrebbe non esserci nella prossima stagione.

Non ci sono ancora delle anticipazioni ufficiali, ma dalla locandina che ha fatto il giro del web notiamo Alicia Sierra che muove i fili trattando la banda come burattini. Sappiamo già che l'ultima puntata della quarta stagione finisce con l'ispettrice che scova il nascondiglio del Professore e da qui nascono due teorie:

  1. Alicia farà parte della banda come è successo con Raquel
  2. Alicia prenderà in ostaggio il Professore e muoverà i fili sulla banda, che diventerà marionetta dell'ispettrice.

Queste ovviamente sono soltanto delle teorie, infatti non c'è ancora niente di certo e tutto può cambiare, inoltre, dobbiamo ancora conoscere meglio la figura di Tatiana che a parere di molti potrebbe essere proprio la stessa Alicia Sierra e il figlio che aspetta potrebbe quindi essere di Berlino.

Ma noi cosa vogliamo vedere da questa quinta stagione e cosa ci aspettiamo?

Nairobi è sicuramente uno dei personaggi che ci mancherà di più, con la sua positività, la sua allegria e la sua voglia di fare.

Salvata praticamente in calcio d'angolo nelle prime sei puntate, morta inaspettatamente alla fine della sesta, ci auguriamo che la bella Nairobi possa tornare almeno sotto forma di flashback come Berlino, Mosca e Oslo.

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