Coronavirus: le ultime novità dalla Cina - abitanti in quarantena per il virus cinese

La città cinese da dove ha auto inizio tutto, sta cercando di frenare il virus, mettendo gli abitanti in quarantena.

Wuhan, da qui parte tutto.

Da qui sono iniziati i casi del misterioso corona virus che ha iniziato a mietere vittime propagandosi a macchia d’olio.

Gli abitanti sono stati messi in quarantena, i trasporti con i mezzi pubblici sono stati sospesi e i cittadini i sono stati invitati a non lasciare la città.

Diciassette vittime:

Le vittime nelle ultime ore sono salite a diciassette, tutte nel territorio della provincia cinese. 

I controlli, soprattutto negli aeroporti sono stati intensificati. Proprio oggi inoltre, sono arrivati i primi casi a Hong Kong.

Wuhan è una città molto grande, popolata da 11 milioni di persone, ed è da qui che il coronavirus ha avuto origine. 

Sospese tutte le corse corse degli autobus, soprattutto quelle corse con tratte molto lunghe.

Inoltre, sono state sospese anche le corse dei traghetti e della metropolitana. 

Chiusi in maniera temporanea anche l’aeroporto e la stazione ferroviaria. 

Obbligo di indossare mascherine:

Per ridurre l’eventuale possibilità di infezione le autorità cinesi hanno imposto l’obbligo di indossare delle mascherine adibite alla copertura di naso e bocca in tutti i luoghi pubblici.

Inoltre, le autorità hanno chiesto agli abitanti di Wuhan di non lasciare la città, se questo non si ritiene estremamente necessario. 

Ogni attività all’aperto è stata cancellata, anche i festeggiamenti per il Capodanno cinese che ricorre il 25 gennaio.

In questo momento in Cina sono 543 i casi di infezione riscontrati. Il virus provoca un’infezione che si scatena con una polmonite contro la quale non esistono cure.

I sintomi sono molto simili a quelli della Sars che ne 2003 provocò 800 vittime. 

Il virus potrebbe essere stato provocato dal pesce o dalla fauna selvatica. 

Altri casi del coronavirus sono stati accertati anche in Giappone e in Thailandia, proprio qui ci sono stati quattro casi. Uno negli Stati Uniti.

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