Come aprire una casa vacanze nel 2020? Quali sono i documenti necessari? se vuoi aprire una casa vacanze ma non sai da dove partire, questa guida fa al caso tuo!

Come funziona?

Partiamo dal fatto che secondo l’articolo 53 de Codice del Turismo, si tratta di un immobile che viene affittato a turisti per un breve periodo.

Cosa si intende per breve periodo quindi? Anzitutto si tratta di quei pochi giorni che potrebbero essere considerati come un weekend.

Breve può intendersi anche un periodo che arriva fino a un mese, ma anche per periodi un poò più lunghi, per un massimo di tre mesi.

L’affitto:

Per quanto riguarda l’affitto, se la permanenza dell’ospite dura più di un mese, sarete costretti a stipulare un contratto scritto e registrarlo all’Agenzia delle Entrate.

La partita IVA?

Per affittare una casa è necessario aprire una partita IVA? Non è necessario, perchè la casa vacanza è un tipo di struttura non imprenditoriale. 

Cosa fare per aprire una casa vacanze?

Anzitutto devi rispettare tutti gli obblighi imposti dalla legge.

Prima di tutto bisogna far registrare la tua struttura, come struttura ricettiva dalla Questura. Bisognerà quindi registrare la casa che vogliamo adibire come struttura ricettiva alla Questura del territorio in cui ci troviamo.

Quando si parla di clienti che arrivano, bisognerà chiedere un documento di identità e segnalare la loro presenza alla Polizia di Stato entro 24 ore dall’arrivo dell’ospite.

Bisognerà quindi compilare la Schedina Alloggiati della Polizia di Stato sia per i turisti.  Provenienti dall’UE che per quelli extra UE.

Per poter accedere a questo servizio, che è un servizio telematico, bisognerà richiedere l’abilitazione alla Questura.

In caso di omissione sono previste pene molto severe, anzitutto l’arrresto fino a tre mesi e la sospensione temporanea dell’attività. 

Questa era una piccola guida per poter aprire una casa vacanze, se hai ancora dubbi, lascia un commento qua sotto!