Prestiti personali: scopri come ottenere un prestito adatto alle tue esigenze – calcolo prestito online con rata bassa

Quando sentiamo parlare di prestito personale, sappiamo già che ne esistono di diverse categorie, ognuna adatta ad esigenze diverse, infatti le esigenze sono sempre molto spesso diverse, c’è ad esempio chi ha bisogno di un prestito con cessione del quinto perchè è stato protestato dalle banche, chi ha bisogno di una somma di denaro perchè si trova in difficoltà a causa della perdita del lavoro, chi invece vuole avviare una prima attività o ristrutturare casa, ognuno di noi ha quindi esigenze diverse e ottenere un prestito personale potrà tornargli utile, sì, ma come fare a trovare un prestito adatto? e soprattutto qual è la procedura da seguire quando si vuole richiedere un prestito e quale invece i documenti che dobbiamo avere a portata di mano? bene, adesso mettiti comodo, abbiamo pensato a questa guida che possa aiutarti a trovare il prestito adatto e che ti aiuti a muoverti meglio all’interno del mondo dei finanziamenti.

Prestiti senza busta paga:

Uno dei prestiti sicuramente più diffusi è il prestito senza busta paga, infatti, al giorno d’oggi molto spesso ci ritroviamo a fare i conti con un lavoro instabile oppure con una lavoro che manca a tutti gli effetti, questo porta una serie di svantaggi, soprattutto quando dobbiamo richiedere un prestito alle banche, soprattutto perchè viene richiesta la presenza di un documento che certifichi la posizione lavorativa di chi richiede il prestito personale, ma allora è possibile riuscire ad ottenere un prestito anche senza una busta paga? ovviamente la risposta è sì, ma questo non esclude che comunque vengano richieste altre garanzie, una di queste è quasi per certo la presenza della figura di un garante, una persona che può aiutarci nel caso in cui non potessimo più far fronte alle rate del prestito personale, questa figura quindi è una figura che deve essere presente, se non abbiamo altre alternative come ad esempio la busta paga che attesti che possiamo restituire quanto ricevuto dalla banca.

A chi sono rivolti i prestiti senza busta paga?

Se ti stai chiedendo a chi sono rivolti i prestiti senza busta paga, se potresti rientrare in questa categoria, ti consiglio di continuare a leggere fino alla fine, solo così potrai capire se il prestito senza busta paga potrebbe fare al caso tuo, oppure semplicemente passare avanti e trovare quello più indicato.

I prestiti senza busta paga, quindi, sono rivolti a chi non ha alcuna forma di reddito dimostrabile, può capitare, infatti, di essere senza un lavoro temporaneamente oppure potrebbe anche capitare di aver altre forme di reddito senza però avere una busta paga, quindi un documento che possa attestarlo, prendiamo l’esempio di chi ha delle case di proprietà e quindi percepisce un canone di locazione a cadenza mensile.

Prendiamo anche l’esempio di casalinghe, che si occupano principalmente di accudire la prole, oppure di chi, ha perso il lavoro ma ha comunque bisogno di denaro, perchè le bollette continuano ad arrivare.

In tutti questi casi, potreste fare richiesta per poter ottenere un prestito senza busta paga, ma con altre garanzie.

Prestiti per casalinghe:

Può capitare inoltre, di non avere un lavoro anche perchè abbiamo deciso di rimanere a casa e prenderci cura della famiglia, questo quindi comporta il fatto che nel caso di necessità e nel caso in cui dovessimo richiedere un prestito saremo sprovvisti di busta paga, ma esistono dei prestiti dedicati esclusivamente a delle casalinghe?

La risposta è ovviamente sì, esistono dei prestiti personali dedicati a chi non ha un’entrata, quindi non ha uno stipendio mensile e il suo unico lavoro è quello di gestire la casa e la famiglia, un lavoro che quindi non è retribuito, ma allora quali sono le garanzie che la banca ci chiede nel caso di prestiti per casalinghe? anche in questo caso, per poter procedere con l’erogazione di un prestito per casalinghe, dovremo richiedere il supporto di un garante, scelto magari tra un membro della nostra famiglia, potrebbe essere ad esempio un garante nostro marito, nostro fratello, nostra sorella.

Ovviamente il discorso cambia, nel caso di casalinghe pensionate, infatti, tramite la pensione, potrete ottenere un prestito stipulando una sorta di cessione del quinto, quindi cederete un quinto della pensione, per poter ottenere un prestito, come garanzia.

Ovviamente, trattandosi di prestiti con poche garanzie, infatti, manca l’ipoteca, manca la busta paga, ad esempio, non saranno grandi cifre quelle che otterremo, bensì piccoli importi che però potrebbero aiutarci a gestire al meglio la nostra casa, ad esempio acquistando un nuovo mobile o un nuovo elettrodomestico, oppure piccoli lavori di ristrutturazione che non richiedono grandi importi, cose minime appunto.

Ovviamente, per poter richiedere un prestito per casalinghe è necessario essere di sesso femminile ed essere disoccupate, ma è concesso che comunque si possa avere un piccolo ricavo anche dalla gestione ad esempio, di un B&B, oppure da un piccolo canone di locazione, di un immobile, ad esempio di proprietà.

Prestiti per cattivi pagatori:

Molto spesso ci si può ritrovare a fare parte di un protesto, cioè ad essere considerato un cattivo pagatore dalla banca, può capitare per una dimenticanza oppure per un momento di difficoltà, nel quale non abbiamo potuto far fronte alle rate del prestito personale, questo comporta l’iscrizione al Registro Informatico dei Protestati, un registro che chiunque può liberamente consultare per poter valutare la situazione economica del soggetto con il quale dobbiamo concludere un determinato affare, ad esempio.

Una volta iscritti a questo registro, edito dalla Camera di Commercio, basterà fare formale richiesta e mettersi in regola con i pagamenti per poter essere cancellato.

Ma allora quali sono le soluzioni se sono considerato un cattivo pagatore?

Se sei considerato un cattivo pagatore dalla banca non disperare! esistono infatti, due differenti soluzioni, la prima è sicuramente quella più famosa, che almeno una volta tutti abbiamo sentito nominare ed è la cessione del quinto dello stipendio, la seconda, un pò meno conosciuta ed utilizzata è il prestito cambializzato, ora andremo ad esaminare entrambe le proposte per chi è stato iscritto nel Registro Informatico dei Protestati.

Cessione del quinto e Prestito cambializzato:

La cessione del quinto come dice lo stesso nome, consiste nel cedere un quinto dello stipendio o della pensione nel caso di pensionati.

Questa è solitamente la soluzione più diffusa in ambito di prestiti per protestati, consiste quindi nel cedere un quinto dello stipendio o della pensione, l’importante è però che non ci siano altri prestiti in corso.

Il prestito cambializzato invece, è la soluzione meno utilizzata, anche perchè comporta la firma di cambiali, una volta erogato il prestito.

Prestito d’onore:

Un’altra categoria di prestiti è quella che riguarda il prestito d’onore, una forma molto particolare di prestito, che si rivolge soltanto a particolari categorie di soggetti, ma andiamo a vedere più nel dettaglio a chi si rivolge il prestito d’onore.

Si parla di prestito d’onore nel caso molto particolare di prestiti rivolti sia ad imprenditori che a studenti, infatti i prestiti d’onore sono anzitutto destinati alle piccole imprese, oppure agli studenti in corso.

E’ una particolare forma di prestito personale, la sua caratteristica fondamentale riguarda il rimborso, molto più semplificato, ma andiamo a vedere nel dettaglio quali sono le caratteristiche principali di un prestito d’onore, chi sono i destinatari e come fare per richiederne uno.

Anzitutto il prestito d’onore è una particolar forma di finanziamento, messa in atto da alcune regioni d’Italia proprio per favorire lo sviluppo e l’economia, infatti si parla di contributi a fondo perduto, che quindi non devono essere rimborsati.

Esiste anche una particolare categoria di prestiti d’onore riservata agli studenti, ma soltanto a quelli meritevoli, ovviamente il prestito potrà comunque variare, in base alla banca, ma serve proprio agli studenti più meritevoli a proseguire gli studi universitari.

Prestiti a Fondo Perduto: cosa sono?

Un’altra tipologia di prestito personale da cui deriva il prestito d’onore, sono i prestiti a fondo perduto, andiamo a vedere adesso di cosa si tratta.

Solitamente questi finanziamenti sono erogati alle piccole imprese, nate da poco, proprio per favorirne lo sviluppo, prestiti dedicati soprattutto all’imprenditoria giovanile, soprattutto femminile.

Con questo tipo di prestito personale, non è richiesta la restituzione alla banca di quanto ottenuto, ovviamente, per aver accesso a questo tipo di finanziamento dovrai aspettare il bando della tua regione, ed essere in possesso dei requisiti necessari per poterlo ottenere.

Prestiti senza busta paga:

Un’altra categoria di prestiti è quella dei prestiti senza busta paga, prestiti indirizzati a chi non ha un reddito fisso e soprattutto dimostrabile, nel quale manca la presenza di una busta paga, un documento fondamentale se si vuole ottenere un prestito personale dalle banche.

I prestiti senza busta paga sono rivolti quindi a coloro che non hanno un reddito, come gli studenti, le casalinghe, i disoccupati.

Ovviamente però, questo non significa che non esistano altre ulteriori garanzie da dare alla banca per poter facilitarne la richiesta, una tra tutte è sicuramente la presenza di un garante, cioè colui che firmi accanto a noi la responsabilità del prestito personale.

Il garante in caso di inadempienza risponde con tutti i suoi beni, quindi sarà necessario sceglierlo in una persona che comunque possa farlo e che abbia una buona situazione economica stabile e un ottimo lavoro a tempo indeterminato.

Ma esistono anche altre garanzie, diverse da quella del garante, anche perchè molto spesso nessuno è disposto ad assumersi questa responsabilità, una garanzia, infatti potrebbe essere trovata in un assegno di mantenimento nel caso di mogli divorziate che ricevono un assegno mensile di mantenimento, oppure dalla gestione di camere affittate dal quale è possibile avere un ricavo, da un canone di locazione a cadenza mensile, tutte queste piccole entrate potrebbero servire per farci da garanzia nella richiesta di un prestito personale, da poter essere considerate dalle banche.

Ovviamente, comunque mancando un requisito fondamentale per quanto riguarda i prestiti, che è la busta paga, si tratteranno di piccoli prestiti personali con piccole cifre, utili per soddisfare le esigenze della vita quotidiana, come ad esempio, pagare le bollette in attesa di un occupazione, oppure acquistare un piccolo elettrodomestico.

Prestiti per matrimoni:

La bella stagione sta arrivando e con lei anche tanti matrimoni, se hai deciso di sposarti, ma le spese sono davvero tante, sapevi che ad esempio, esistono dei prestiti pensati appositamente per il matrimonio?

Questa tipologia di prestito permette di poter organizzare in totale tranquillità uno dei momenti più importanti della vita, dall’acquisto delle fedi, all’acquisto degli abiti, sia per la sposa che per lo sposo, dal fotografo fino ad arrivare al viaggio di nozze, passando ovviamente per la chiesa ed il ricevimento.

Ovviamente tutto questo ha un costo, se si pensa soprattutto ad un’organizzazione completa, tutto questo quindi potrebbe fare crescere il vostro budget, ancora più del previsto.

Ecco perchè esistono dei prestiti dedicati al giorno delle nozze.

Uno dei prestiti per matrimonio, forse comunque molto meno utilizzato rispetto ai normalissimi prestiti, anche perchè questo finanziamento viene offerto direttamente ad un venditore, che collabora con una banca, ed è quindi legato allo specifico prodotto, ad esempio, tra banca e negozio di bomboniere oppure tra banca e agenzia di viaggi, per programmare la luna di miele.

L’importo del prestito viene versato quindi direttamente al venditore del bene o del servizio, mentre a pagare le rate del prestito sarà il creditore.

Se questa soluzione non ci soddisfa, anche perchè le spese sono molte e non si concentrano in un unico venditore, abbiamo un’altra possibilità di finanziamento, tenendo conto che ovviamente molte volte non è possibile acquistare il tutto in un unico punto vendita, potremo fare richiesta di un prestito personale specifico per matrimonio, oppure, se siamo considerati cattivi pagatori, potremo richiedere la cessione del quinto dello stipendio, ovviamente per poterlo fare dobbiamo avere un lavoro stabile e una busta paga.

Quali sono le garanzie dei prestiti per matrimonio?

Anche qui, una delle forme sicuramente più diffuse è quella che troviamo nella maggior parte dei prestiti personali e cioè la firma di un garante, ovviamente però, il tutto potrebbe variare poi in base alla banca scelta.

imprenditoria giovanile:

Un altro settore è quello dell’imprenditoria giovanile, un settore in larga crescita grazie anche ai prestiti dedicati ai giovani che vogliono avviare una prima attività.

I prestiti per l’imprenditoria giovanile sono dei prestiti pensati appositamente per i giovani, sia uomini che donne che intendono intraprendere un progetto, che desiderano da tempo.

Il progetto per l’imprenditoria è sostenuto da diverse banche, quindi sarebbe meglio informarsi prima di procedere, inoltre sono richiesti diversi requisiti per poter accedere a questa forma di prestito in assenza dei quali difficilmente potremo accedere.

Anzitutto, per poter accedere alla categoria dei prestiti dedicati all’imprenditoria giovanile bisognerà avere le seguenti caratteristiche:

Per gli uomini, bisognerà avere un’età inferiore ai 35 anni, l’età non conta invece, nel caso di donne che vogliano accedere al settore dell’imprenditoria.

Bisognerà poi avere un buon progetto da presentare, in modo che gli istituti di credito la possano sostenere, inoltre, il progetto dovrà presentare anche l’avvio di una società che possa in futuro avere la possibilità di assumere personale e quindi creare nuovi posti di lavoro.

Inoltre, per poter accedere a questa tipologia di prestiti, bisognerà essere studenti o disoccupati, solitamente i capitali che le banche investono per questa tipologia di prestito sono delle piccole cifre, utili però a chi deve sostenere le prime spese per l’acquisto ad esempio, dei mezzi utili per la nostra azienda, quindi utili per il giovane imprenditore che intenda avviare una nuova società.

Ma come fare ad ottenere un prestito a fondo perduto per un giovane ragazzo che intende intraprendere la strada del settore dell’imprenditoria?

Esistono due possibilità, la prima è quella dei prestiti a fondo perduto, cioè dei fondi messi a disposizione destinati alle giovani start up, si tratta quindi di una delle forme di credito più agevolate, nel quale il valore degli assegni viene stabilito in base alla tipologia di offerta presentata.

Un’altra tipologia sono i prestiti d’onore, una forma molto più complessa di prestito, dedicata esclusivamente ai giovani laureati che intendono iniziare la loro carriera da imprenditori, il capitale erogato potrà essere restituito a rate.

Prestito con cessione del quinto dello stipendio:

Una delle forme di prestito sicuramente più utilizzata è il prestito con cessione del quinto dello stipendio, ovviamente questa tipologia di prestito è dedicata ai lavoratori che però dovranno essere dei lavoratori dipendenti, infatti la rata del rimborso del prestito sarà trattenuta direttamente dallo stipendio di chi si intesta il prestito personale, ma non solo, infatti il prestito con cessione del quinto è dedicato anche ai pensionati, ma andiamo più nel dettaglio per scoprire a chi è dedicata questa particolare forma di prestito e a vedere a chi è rivolta maggiormente e chi può quindi farne richiesta, al datore di lavoro oppure all’ente predisposto per la richiesta.

La cessione del quinto in breve:

La cessione del quinto è una tipologia di prestito, che ormai si sta diffondendo a macchia d’olio, rivolta a tutti i lavoratori dipendenti oppure ai pensionati, dedicata soprattutto a coloro che sono stati considerati dei cattivi pagatori dalla banca.

Ovviamente, per poter calcolare questa tipologia di prestito quello che dovremo fare è avere a disposizione dei documenti che consentano quindi alle banche di poter calcolare la fattibilità del prestito oppure no.

Ovviamente, tra questi documenti richiesti troviamo la busta paga, fondamentale se siamo dei lavoratori, per poter richiedere questa tipologia di prestito, ovviamente anche la busta paga dovrà avere dei requisiti, tra questi la paga minima stabilita da criteri del Contratto Collettivo Nazionale.

Ovviamente, per poter calcolare la cessione del quinto al meglio, servirà conoscere gli scatti di anzianità lavorativa, utili per la buona riuscita di un prestito con cessione del quinto.

Ma come fare per richiedere questa particolare forma di prestito? da dove iniziare?

Come primissima cosa per poter calcolare la cessione del quinto dovremo avere a disposizione la cifra che indica lo stipendio netto, quindi per ottenerlo dovremo eliminare tutte le voci variabili, cioè ad esempio, quelle che comprendono i periodi di malattia, lunghi o brevi che siano, dovranno, inoltre essere eliminati i periodi degli infortuni, i periodi di ferie ed inoltre tutti i permessi, eliminato tutto questo dalla busta paga, otterremo uno stipendio netto, che dovremo moltiplicare per il numero delle mensilità, il numero solitamente potrebbe ammontare a tredici mensilità oppure a quattordici mensilità.

la divisione dovrà prima essere fatta per i mesi dell’anno e poi il risultato ottenuto dovrà essere diviso per cinque, questa sarà la somma di quanto ammonterà o comunque potrebbe ammontare la cessione del quinto della stipendio.

Il prestito con cessione del quinto è rivolto anche ai cattivi pagatori, prima di tutto, cioè a coloro che hanno subito in passato, ad esempio, un protesto dalla banca e che quindi sono adesso considerati dei cattivi pagatori e che a loro volta difficilmente riusciranno ad ottenere un altro prestito dalla banca.

Ovviamente, oltre al fatto che si potrebbero rischiare anche dei seri pignoramenti e oltre a tutte le sanzioni in mora, si potrebbe andare anche verso delle conseguenze diverse, come ad esempio la difficoltà nell’ottenere un prestito.

Quando diventiamo dei cattivi pagatori, difficilmente riusciremo ad ottenere un prestito, tranne nel caso di cessione del quinto dello stipendio oppure della pensione nel caso di pensionati.

infatti la cifra, verrà detratta direttamente dallo stipendio o dalla pensione.

Ci sono dei vantaggi con la cessione del quinto?

Sicuramente la cessione del quinto è una delle operazioni garantite, una volta calcolato il valore di fattibilità, potrebbe essere molto più facile ottenere un prestito con cessione del quinto di un qualsiasi altro prestito personale.

Quali sono i documenti necessari in breve:

I documenti necessari per poter ottenere la cessione del quinto dello stipendio sono:

Un documento che certifichi lo stipendio, nel caso di lavoratori dipendenti, il documento dovrà riportare la data di assunzione, fondamentale per la buona riuscita di un prestito con cessione del quinto, il TFR maturato e le trattenute (eventuali) sullo stipendio.

Inoltre, sarà necessaria l’ultima busta paga oppure il cedolino della pensione.

Inoltre, sarà necessario il valore di fattibilità dell’azienda, che dovrà impegnarsi a rimborsare le rate del prestito.

Nel caso di ritardi nel pagamento:

Può capitare di avere un ritardo nel ricevere lo stipendio, ma cosa succede se in corso c’è un prestito con cessione del quinto?

Il pagamento effettuato in ritardo, del rimborso di una rata porta a dovere rimborsare la rata più gli interessi di mora, stabiliti anticipatamente durante la stipulazione del contratto.

Prestiti per cure mediche:

Esistono anche categorie di prestiti principalmente indirizzata a chi deve far fronte a delle spese mediche, infatti noi tutti sappiamo che molto spesso le spese mediche, anche quelle dentistiche hanno costi davvero elevati e solitamente non capita mai di avere a disposizione quella cifra esatta, ecco perchè esistono dei prestiti personali dedicati alle spese mediche, adesso andremo a scoprire di cosa si tratta e a vedere se anche noi possiamo farne parte per poterne richiedere uno.

Ovviamente prima di richiedere un prestito per le spese mediche occorrerà sapere quale tipologia di spesa dovremo affrontare, infatti esistono diverse soluzioni anche in base ai diversi tipi di interventi che dobbiamo fare.

Ad esempio, ci sono prestiti personali dedicati agli interventi chirurgici grandi o piccoli che siano oppure ci sono dei prestiti dedicati appositamente alle spese odontoiatriche, che possono raggiungere costi davvero elevati.

Ancora, ci sono anche prestiti dedicati alla chirurgia estetica, ormai in Italia sempre più uomini e donne decidono di affidarsi al chirurgo estetico, quindi anche il mondo dei prestiti si è arricchito, facendo in modo di poter ottenere il risultato che vogliamo anche a rate.

Come si ottiene un prestito per le cure mediche?

Per poter ottenere e richiedere un prestito personale inerente alle spese e alle cure mediche, esistono due soluzioni molto simili ma molto diverse tra loro, la prima è il prestito finalizzato, la seconda il prestito liquidità, andiamo ad analizzarle entrambe per capire di cosa si tratta e chi può richiederne uno.

Prestito finalizzato per le spese mediche:

Questa è la prima opportunità che ci viene offerta, la prima soluzione per chi si affaccia nel mondo dei prestiti personali per le cure mediche.

Il prestito finalizzato, forse è quello più semplice, l’intera somma viene versata alla clinica che ci fornirà le cure mediche, toccherà poi a chi ricevere il prestito, quindi a chi contrae il debito dover pagare l’intera somma, più gli interessi a rate.

L’altra tipologia sopra elencata è il prestito liquidità, in poche parole chi intende richiedere il prestito, potrà farlo, ed inoltre potrà richiedere anche una somma in più, una somma aggiuntiva, per eventualmente far fronte al periodo della convalescenza.

Ma quali sono le garanzie richieste per questa tipologia di prestiti?

Ovviamente, non sono richieste particolari garanzie, ma quello che è fondamentale è avere un lavoro fisso e retribuito, quindi avere un’ottima affidabilità creditizia, ovviamente questa tipologia di prestito è aperta anche ai pensionati.

Prestiti in assenza di un lavoro stabile:

Quando parliamo di prestiti, sappiamo già che uno dei requisiti fondamentali per poterne ottenere uno è la busta paga, cioè un documento che dimostri e che attesti il nostro reddito mensile, quindi che attesti l’entrata del nostro stipendio, in assenza difficilmente le banche saranno disposte a concederci un prestito, anche perchè la busta paga viene considerata come uno dei requisiti fondamentali per poter accedere ai prestiti personali.

Quindi ora una delle domande che ci sorge sicuramente spontanea è: ma se non ho un lavoro e ho bisogno urgentemente di un prestito come posso fare affinchè la mia richiesta venga accettata?

Ovviamente, se non si ha un documento reddituale diventa molto più complicato ottenere un prestito personale ma non impossibile, infatti ormai, molte finanziarie cercano di venire incontro anche a chi non ha un reddito e di conseguenza una busta paga, in modo da poter accedere alla categoria dei prestiti senza necessariamente avere un reddito fisso.

Ovviamente, bisogna pensare che esistono delle altre garanzie che verranno richieste, in assenza di una busta paga.

Anzitutto questa tipologia di prestito si rivolge principalmente ai disoccupati, cioè coloro che non hanno un reddito fisso per mancanza di un lavoro oppure perchè sono stati licenziati da poco, ma dato che le bollette continuano ad arrivare, hanno bisogno comunque di una liquidità urgente.

Quali sono le altre garanzie?

Tra le altre garanzie che potrebbero essere richieste in assenza di una busta paga, troviamo ad esempio la presenza di un garante, qualcuno che quindi abbia una buona situazione lavorativa e soprattutto economica e che sia disposto a darci una mano nel caso di difficoltà nel pagamento delle rate.

Ovviamente, il garante dovrà essere disposto ad assumersi la responsabilità nel caso di mancato pagamento delle rate, anche perchè potrebbe risponderne con i suoi beni direttamente, quindi prima di sceglierne uno, o prima di fare da garante a qualcuno sarebbe meglio riuscire a valutare prima bene la situazione.

Esistono comunque anche altre garanzie alternative, se ad esempio, non troviamo qualcuno che possa farci da garante oppure se abbiamo altre garanzie e non ci interessa farci fare da garante da qualcuno.

Tra le altre garanzie che troviamo ci sono ad esempio la proprietà di un immobile, avere un immobile di proprietà è ritenuta una garanzia alla pari di una busta paga o di un garante, quindi in caso di una casa, oppure un box o semplicemente un’altra casa dalla quale ad esempio traiamo un reddito, quindi una casa ad esempio data in affitto, oppure un immobile utilizzato come B&B, ad esempio potrà farci da garanzia nel caso in cui decidessimo di richiedere un prestito personale.

Nel caso dell’immobile quindi, non saranno necessarie garanzie aggiuntive, ovviamente la banca richiederà il contratto di proprietà, prima di poter valutare la richiesta del prestito personale.

Se abbiamo ancora dei dubbi sui prestiti personali per disoccupati, possiamo calcolare un comodo preventivo online che ci dirà se abbiamo possibilità di ottenerne uno e soprattutto quanto ci costerà il rimborso delle rate del prestito, con l’aggiunta dei tassi di interesse.

calcolare il preventivo online è comodo, anche perchè in pochi minuti avremo a disposizione il nostro comodo resoconto direttamente a casa, infatti online verranno confrontati i migliori preventivi delle migliori banche, sta a noi poi scegliere quella adatta alle nostre esigenze anche in base ai tassi di interesse, che molto spesso per questa tipologia di prestiti sono abbastanza elevati.

Fare un viaggio grazie ai prestiti personali: ecco come accedere ad un prestito per poter fare il viaggio dei nostri sogni:

Viaggiare è una delle passioni che accomuna tante persone, ovviamente però, come tutte le cose ha un costo che molte volte potrebbe anche essere eccessivo, ecco perchè esistono dei prestiti appositamente studiati per poter fare il viaggio dei nostri sogni in totale tranquillità.

Ovviamente quando organizziamo un viaggio quello che non potrà mai essere sottovalutato è il vero e proprio aspetto economico del viaggio, infatti, i costi del biglietto in base alla destinazione potrebbero essere anche eccessivi.

Poi c’è l’albergo, alloggiare infatti, in zone molto vicine al centro oppure al centro stesso possono avere un costo che molte volte anche qui potrebbe essere elevato, in base anche a quello che ci offre l’albergo stesso e alla categoria di hotel.

Grazie ai prestiti per viaggi sarà possibile riuscire a viaggiare in totale tranquillità e godersi il viaggio senza pensare alle spese.

Ma come fare per ottenerne uno?

Ovviamente parlare di prestiti personali per viaggi significa prima calcolare la destinazione e poi procedere con i calcoli, cioè calcolare a quanto potrebbero ammontare le spese del viaggio.

L’intero importo poi, una volta presentata la domanda di prestito e una volta avuto l’ok dalla banca verrà erogata in favore dell’agenzia di viaggio, che penserà a tutto, quindi potremo viaggiare in totale relax e gustarci il sole di una meta caraibica.

Ovviamente toccherà a noi procedere con il rimborso delle rate del prestito, ovviamente.

Ovviamente quando si parla di prestiti per vacanze c’è da dire che difficilmente otterremo somme elevate, infatti anche questi sono dei piccoli prestiti personali rimborsabili in un massimo di 60 mesi, molto spesso, inoltre le rate hanno un tasso fisso.

Ma quali sono le garanzie di un prestito per partire in vacanza?

Ovviamente, nonostante si tratti di piccoli prestiti personali, sarà ovviamente necessario offrire delle garanzie alla banca, ovviamente non sono richieste chissà quali tipologie di garanzie per poter accedere a questa tipologia di prestiti, insomma, per intenderci non saranno richieste le stesse garanzie di un mutuo.

Basterà infatti, presentare una documentazione che dimostri un reddito stabile e fisso e comunque una buona affidabilità creditizia, se non abbiamo debiti in corso sarà un punto a nostro favore ovviamente.

Posso scegliere un prestito che non comporti l’utilizzo di una sola agenzia?

Ovviamente, possiamo scegliere quando richiediamo un prestito per viaggi se far erogare l’intera somma all’agenzia di viaggi scelta, in modo da farle pianificare tutto il viaggio, oppure scegliere semplicemente di richiedere un prestito per poter finanziare un futuro progetto di viaggio, ovviamente nel caso in cui scegliessimo la seconda ipotesi occorrerà pianificare per bene il nostro viaggio, in modo da avere una copertura finanziaria per tutta la durata del nostro soggiorno.

quindi bisognerà stilare una lista suddivisa in due grandi categorie, la prima è quella dei costi certi che dovremo affrontare durante il nostro soggiorno, quindi calcolare i costi degli hotel, se sono più di uno oppure calcolare per bene il costo dei trasporti, l’acquisto di eventuali souvenir, il pranzo e la cena, questi sono tutti dei costi che potrebbero rientrare nella lista dei costi certi, proprio perchè sono dei costi che la maggior parte di noi, quando va in vacanza si ritrova davanti.

Poi ci sono degli altri costi che si potrebbero eventualmente mettere tra noi e il nostro viaggio, li chiameremo costi imprevisti, ad esempio potrebbero rientrare in questa categoria tutte quelle spese in più che non avete preso in considerazione ma che potrebbero essere presenti durante tutto il nostro soggiorno, ad esempio dei costi extra da affrontare, come dei costi ad esempio per delle spese mediche oppure per visitare dei monumenti che non avevamo preso in considerazione.

Il Leasing:

Un’altra categoria di prestito che sta diventando sempre più diffusa anche in Italia è il Leasing, un contratto con il quale un soggetto concede ad un altro soggetto la possibilità di utilizzare un determinato bene, dietro il pagamento di un canone, alla scadenza del contratto inoltre, può decidere eventualmente se acquistare la proprietà.

Esistono davvero tante categorie di leasing, la più conosciuta è sicuramente il leasing per automobili, ma ad esempio, sapevate anche che esistono leasing immobiliari per l’acquisto di immobili, sia già costruiti che da costruire oppure leasing per le aziende per permettergli di acquistare macchinari o arredamenti sempre più innovativi per portarsi a passo con i tempi?

Cosa succede al termine di un contratto di leasing?

Chi utilizza un bene o un immobile acquistato in leasing, alla scadenza del contratto potrà scegliere se restituire l’eventuale oggetto, macchinario, autovettura, oppure potrà nell’eventualità scegliere se rinnovare il contratto, con lo stesso bene o sceglierne un altro oppure ancora acquistare il bene.

Credito al consumo:

Sicuramente nella categoria del credito a consumo rientrano le carte revolving, una forma di prestito sotto forma di tradizionale carta di credito.

Basterà infatti, recarci in un qualsiasi negozio che accetta il pagamento con carta per poter utilizzare la nostra carta revolving.

Quando effettuiamo l’acquisto con una carta revolving, non ci verrà addebitato subito l’intera somma spesa, questo strumento ci permette infatti, di poter pagare a rate, senza pensieri, questa è infatti, una forma di finanziamento utilizzata soprattutto per chi desidera fare acquisti in negozi diversi e ha bisogno comunque di un prestito.

Ovviamente, solitamente i tassi di interesse molto spesso sono elevati per questa forma di prestito, quindi dovremo valutare per bene la situazione, prima di sottoscrivere un qualsiasi contratto che includa le carte revolving.

Prestiti non finalizzati:

Arrivati qui, dovremo distinguere la categoria dei prestiti non finalizzati da quella dei prestiti finalizzati, due categorie di prestito differenti che dobbiamo tenere presenti nel caso in cui decidessimo di recarci in banca per l’acquisto di un prestito.

Anzitutto, partiamo dai prestiti non finalizzati, cioè quei prestiti che non hanno alcun vincolo, i soldi ricevuti possono essere ad esempio, spesi in un determinato negozio oppure per comprare un determinato bene senza che alla banca interessi per cosa viene utilizzato.

Poi ci sono i prestiti finalizzati, quei prestiti richiesti per un determinato scopo, come ad esempio acquistare un determinato immobile oppure fare un viaggio o sposarsi.

Prestiti per spese odontoiatriche:

Molte volte ci si ritrova spesso a dover fare i conti con delle spese mediche che non sempre sono particolarmente economiche, soprattutto per quanto riguarda i costi per le cure odontoiatriche che ormai sembrano far parte delle cure più costose in assoluto, infatti a causa della crisi economica, molte famiglie ormai non possono permettersi delle cure odontoiatriche adeguate o semplicemente di fare prevenzione curando le carie o facendo una regolare pulizia della bocca.

Infatti, proprio per questo, sempre più spesso capita che le persone richiedano dei prestiti per cure odontoiatriche, in modo da riuscire a far fronte alle cure mediche in tutta tranquillità senza dover gravare sul bilancio della famiglia.

Ovviamente i prestiti per le cure odontoiatriche hanno bisogno di tutte quelle garanzie che solitamente vengono richieste quando ci accingiamo a richiedere un finanziamento.

Ovviamente questo potrà essere valido sia per quanto riguarda i prestiti per curare i nostri denti oppure per ricevere assistenza finanziaria per quanto riguarda altri interventi chirurgici, che molte volte, soprattutto nelle cliniche private possono avere un costo anche eccessivo, questo riguarderà anche i trattamenti di bellezza, che vanno diventando sempre più frequenti soprattutto negli ultimi anni con l’avvento dei social network e con i media.

I prestiti per le cure dentarie si dividono in due grandi blocchi, il primo è quello dei prestiti finalizzati.

Come dice la stessa parola il prestito viene appositamente finalizzato alla clinica scelta per affidarci alle cure e quindi viene erogata direttamente lì la somma di denaro e l’utente dovrà quindi provvedere al rimborso delle rate secondo il piano previsto

L’altro grande blocco per quanto riguarda questa tipologia di prestiti è quella del prestito per liquidità, che porta ovviamente un vantaggio, infatti, potrà essere richiesto del denaro aggiuntivo rispetto alle cure mediche, questo magari per aiutarci nel periodo della convalescenza in caso di mancanza di lavoro.

Per poter acccedere a questa categoria di prestiti sarà necessario dover avere una regolare busta paga che possa essere valutata dalla banca per poter procedere con l’erogazione di quanto richiesto.

Esistono dei prestiti senza garanzie?

Ovviamente sì, esiste la possibilità di poter ottenere dei prestiti senza necessariamente avere il bisogno di qualcuno che ci faccia da garante oppure semplicemente senza la necessità di avere delle garanzie come ad esempio una busta paga.

Solitamente la definizione di prestito senza garanzie è adatta a chi non possiede una busta paga e quindi a chi magari non ha un lavoro stabile oppure un lavoro fisso tale da poter prendere in considerazione l’idea di richiedere un prestito personale.

Infatti tra i documenti necessari annoverati per poter richiedere un finanziamento spicca proprio la richiesta di una busta paga oppure di un cedolino della pensione, quindi risulterebbe impossibile di conseguenza la richiesta di un prestito per gli studenti oppure per i lavoratori in nero, che purtroppo diventano sempre più frequenti, in ogni caso risulterebbe impossibile richiedere un prestito a coloro che non hanno un reddito che possa essere considerato concreto dalle banche.

Ovviamente però, è sempre più richiesta la presenza di un soggetto che possa essere legato a noi, ad esempio che comunque possa essere un nostro parente stretto oppure un amico fidato che abbia un lavoro stabile e una buona situazione economica e che possa aiutarci firmando e facendoci da garante.

I prestiti senza garanzie quindi sono rivolti a tutti coloro che non hanno un lavoro stabile oppure hanno un contratto a tempo determinato o ancora che siano disoccupate e che quindi difficilmente riuscirebbero ad ottenerne uno. Ovviamente per poter accedere a questa tipologia di finanziamento bisogna fare una regolare richiesta, questa richiesta va fatta alla vostra banca di fiducia oppure, potreste calcolare un comodo preventivo online per, eventualmente, scegliere quella più adatta alle vostre esigenze, con un calcolo online.

Ovviamente, questa tipologia di prestiti deve essere presa in considerazione da chi non ha bisogno di molta liquidità, infatti si tratteranno di piccoli prestiti personali che possano aiutare chi ha bisogno a far fronte a delle spese quotidiane, oppure a pagare l’affitto di casa in un momento di evidente difficoltà.

Inoltre, bisogna comunque calcolare i tassi di interesse, che molte volte possono essere anche molto alti in una tipologia di prestito in cui manca l’elemento essenziale per poter essere certi di essere rimborsati.

Ovviamente per questa tipologia di prestito personale sarà meglio rivolgersi comunque ad un consulente finanziario, prendendo un appuntamento in banca, quest’ultimo ci aiuterà nella richiesta del prestito personale senza garanzie.

Ovviamente, bisognerà tenere in considerazione l’elemento cattivi pagatori, se siete cattivi pagatori cioè se avete subito un protesto dalle banche e quindi di conseguenza siete stati iscritti al Registro Informatico dei Protestati, dovrete tenere in considerazione che molto più difficilmente riuscirete nella vostra richiesta di prestito.

Quindi, il consiglio è sicuramente quello di valutare bene tutti i fattori prima di richiedere un prestito, valutate bene anche il fattore degli interessi che potrebbero essere davvero molto elevati nel caso in cui decidessimo di richiedere questa tipologia di prestito.

Per rispondere ad ogni dubbio eventuale, il consiglio è quello di calcolare un preventivo direttamente da casa, senza il bisogno di uscire di casa, i preventivi infatti, vi arriveranno via email direttamente a casa vostra per calcolarli, basteranno meno di dieci minuti del vostro tempo, basterà infatti rispondere a delle domande e inserire l’importo che vogliamo richiedere alla banca, ovviamente, come scritto sopra non si tratterà di un importo particolarmente elevato, ma bensì di piccoli prestiti personali adatti comunque a chi desidera avere una liquidità urgente e ha bisogno di un prestito.

Sicuramente, in rete potrete trovare le migliori offerte più convenienti per quanto riguarda i prestiti personali, soprattutto i migliori tassi d’interesse, ottimi per chi decide di voler richiedere un prestito ma non ha delle garanzie sufficienti per poter richiedere altre tipologie.

Infatti, crescendo la disoccupazione gli istituti bancari si adeguano alle esigenze di chi ha bisogno di un prestito personale ma comunque non ha un lavoro stabile, ormai le domande di prestiti senza busta paga sono infatti, diventate sempre più frequenti negli ultimi anni.

Richiedere un preventivo online per un prestito personale è possibile?

Ovviamente, richiedere un preventivo online è una cosa possibile, infatti ormai molte più persone scelgono infatti, di organizzare il loro prestito direttamente da casa e stabilire l’eventuale rata e calcolare inoltre il prestito in termini di fattibilità.

Calcolare un preventivo direttamente da casa è possibile, ed è possibile anche in davvero poco tempo, basterà infatti qualche informazione facilmente reperibile che riguarda noi e il nostro lavoro, infatti dovremo specificare la nostra situazione finanziaria per poter valutare al meglio il preventivo che verrà confrontato tra tanti istituti di credito disponibili per il nostro prestito personale.

Anzitutto, per calcolare il preventivo online dovremo compilare la sezione anagrafica, inserendo nome e cognome e data di nascita, si passa poi alle informazioni riguardanti il lavoro che svolgiamo, che quindi portiamo a termine giornalmente, quando siamo occupati con il nostro lavoro.

In pochi minuti avremo a disposizione il nostro preventivo direttamente online, in pochissimo tempo e potremo calcolare il nostro prestito senza necessariamente uscire da casa.

Prestiti per pensionati:

Ovviamente il campo dei prestiti personali si estende anche a coloro che sono già in pensione, i prestiti per pensionati sono infatti davvero tanti, ormai non è necessaria la sola busta paga, molti prestiti infatti sono anche indirizzati a coloro che percepiscono un assegno pensionistico, andiamo a vedere adesso quali sono i prestiti per pensionati e qual è la pensione minima per poter richiedere un prestito.

Ormai gran parte delle banche propongono soluzioni riservate a chi è in pensione, da poco o da tanto tempo, ma andiamo a vedere già la prima proposta possibile che ci fanno al momento della richiesta di un prestito per pensionati.

La prima soluzione che ci viene proposta al momento della richiesta di un prestito per pensionati è sicuramente la cessione del quinto però per pensionati, un semplice accordo quindi di prestito che permetta il rimborso delle rate tramite un quinto della pensione percepita.

La pensione è quindi considerata come un’entrata stabile, un’entrata fissa, quindi anche per questo è considerata anche come una garanzia, ovviamente questa regola non vale nel caso in cui in passato si abbiano avuti delle incomprensioni con l’istituto di credito oppure nel caso in cui chi richiede un prestito sia stato considerato un cattivo pagatore dalla banca in passato.

Ovviamente, sono tante le motivazioni che possono spingere un soggetto a richiedere un prestito personale, infatti non trattandosi di prestiti finalizzati, la somma di denaro potrà essere utilizzata come meglio si crede, ad esempio per ristrutturare casa oppure per un matrimonio in famiglia oppure semplicemente degli imprevisti che ci impongono la richiesta di un prestito.

Ovviamente, non si tratterà di grandi cifre anche perchè l’importo rimborsato dovrà comunque essere proporzionale alla pensione percepita, ovviamente dovrete considerare i tassi di interesse anche qui che potrebbero variare in base all’importo richiesto.

Prestiti a fondo perduto:

Capita spesso di sentire parlare di prestiti a fondo perduto, ma cosa sono esattamente e a chi si rivolge questa particolare tipologia di prestiti?

Solitamente questi riguardano le giovani start up oppure riguarda l’imprenditoria giovanile, soprattutto imprenditoria femminile, oppure riguarda quelle aziende che sono localizzate in aree territoriali considerate molto svantaggiate rispetto al resto d’Italia.

Questi prestiti sono ottimi se si vuole avviare una propria attività anche perchè non viene richiesta la restituzione di quanto ottenuto e soprattutto degli interessi.

Possono essere concessi dall’Unione Europea oppure possono essere erogati sia dallo Stato che dalle Regioni.

Ovviamente, per poter accedere a questa tipologia di prestiti, bisognerà avere dei determinati requisiti ed inoltre presentare una domanda compilata egregiamente e il business plan della propria attività, un progetto quindi che dovrebbe convincere a concedervi il prestito personale.

Questi prestiti sono una delle più grandi opportunità se si vuole aprire una nuova attività e si è ancora molto giovani.

Ma chi può richiedere un prestito a fondo perduto?

Arrivati fino a qui vi starete chiedendo quali sono i requisiti per accedere a questa particolare tipologia di finanziamento, ovviamente l’importo potrà dipendere anche dal bando, ricordo che non è richiesta la restituzione di quanto ottenuto.

Come tutti i prestiti, non è complicato fare la richiesta per poter ottenere un prestito a fondo perduto, occorrerà infatti, compilare la domanda ed avere i requisiti richiesti già nel bando.

Vi consiglio, se siete interessati a questa tipologia di finanziamento di dare un’occhiata molto approfondita di tanto in tanto per vedere se ci sono le possibilità in quel determinato periodo di poter ottenere un prestito a fondo perduto.

Ovviamente, per poterne ottenere uno dovrete presentare un buon progetto, un’idea che possa convincere a farvi avere la somma di denaro richiesta, oltre ai requisiti basilari.

Prestito auto:

Capita anche di dover o voler acquistare una nuova auto per i più disparati motivi, sappiamo che i costi delle auto, soprattutto se nuove possono essere davvero elevati, ma non solo automobili, anche per auto, camper oppure per acquistare la barca dei nostri sogni.

Ecco perchè nascono dei prestiti indirizzati principalmente a chi vuole acquistare un nuovo veicolo, nuovo oppure usato in un buono stato o no. Questa tipologia di prestiti rientra nella categoria dei prestiti personali, solitamente per questa tipologia di prestito non vengono richieste delle garanzie particolari, basterà dimostrare di avere un reddito stabile, in modo da potersi permette il rimborso delle rate.

Ovviamente la cifra erogata varierà in base alla scelta del veicolo, se si tratta di un veicolo nuovo avremo una cifra molto diversa rispetto al veicolo usato, quindi prima di procedere con ogni tipo di acquisto consiglio di valutare bene e informarsi su quale mezzo acquistare e quale conviene di più, se usato o nuovo.

Solitamente i prestiti per l’acquisto di un mezzo, che sia a due ruote o a quattro non hanno una durata non superiore ai dieci anni.

Con il prestito per l’acquisto dell’auto si potrà avere l’importo richiesto già da subito per procedere con la conclusione del contratto, inoltre grazie ai comodi preventivi online potrete calcolare il rimborso delle rate comodamente da casa.

Prestito online per protestati:

Capita molto spesso di ricevere un protesto dalle banche, questo ovviamente capita nel caso in caso di negligenza oppure nel caso di imprevisti che ci impediscono di rimborsare le rate del prestito alla banca.

Ma cosa succede quando subiamo un protesto? possiamo ugualmente richiedere un altro prestito alla banca oppure ci verrà negato a priori?

Ovviamente, potrebbe risultare più difficoltoso il riuscire ad ottenere un altro prestito dalla banca, riuscire a riottenere quella fiducia da parte degli istituti di credito, ma esistono dei prestiti proprio pensati per essere utilizzati da chi è considerato un cattivo pagatore, questi vengono definiti anche prestiti per protestati.

Coloro che nella vita hanno subito un protesto dalle banche, possono quindi richiedere un prestito personale in caso di urgente bisogno di liquidità, alla banca utilizzando dei prestiti adatti alla loro categoria, ovviamente però sarà necessario avere a disposizione una busta paga e di conseguenza un lavoro fisso per poter ottenere un prestito per cattivi pagatori.

Uno degli esempi di prestito adatto alle esigenze di un protestato è sicuramente quella della cessione del quinto dello stipendio, sicuramente una delle forme di prestito più utilizzata da chi è considerato un cattivo pagatore, dato che in questo caso è proprio il titolare del rimborso colui che si occuperà del rimborso di quanto ottenuto dal suo dipendente, tramite la cessione di un quinto dello stipendio da parte di quest’ultimo.

Un’altra delle forme utilizzate per quanto riguarda i prestiti per protestati, forse però meno comune è quella che riguarda il prestito cambializzato, una forma di prestito che ha come punto chiave ha la sottoscrizione di cambiali, solitamente questa forma di prestito è la meno utilizzata, proprio perchè nel mezzo troviamo delle cambiali, un mezzo ormai quasi in disuso, ma se non si ha la possibilità di avere una busta paga è la soluzione migliore per ottenere un prestito per protestati.

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Daniel Marila

Sono un appassionato di scrittura creativa, mi adopero su questo blog per informare in modo assolutamente amatoriale miei lettori di quello che accade nel mondo. Sono Laureato in Informatica e mi diletto a scrivere per passione su qualsiasi tipo di argomento, Sono un grandissimo appassionato di Formula 1 e Motosport in particolare. Amo il Calcio e le notizie divertenti. Cerchermo su questo Blog di tenervi sermpre informato con notizie e tutorial che vi permettono di risparmiare tempo nella scelta di alcuni prodotti con le nostre idee shopping. Per contattarmi scrivete a info@facileperte.com

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