Mutui online: calcolo mutui online

Il mutuo è sicuramente una di quelle delle quali abbiamo bisogno se decidiamo di comprare una casa.

Comprare una casa è molto spesso difficile, soprattutto perchè servono numerose garanzie da prestare all’istituto di credito, per poter procedere con l’erogazione del mutuo. 

Se siete qui, vuol dire che state pensando a come ottenere dalle banche un mutuo, non scoraggiatevi, ecco perchè abbiamo pensato a questa guida che vi renderà il tutto più semplice e vi schiarirà le idee quando andrete a fare richiesta alle banche, per l’erogazione di un mutuo.

Anzitutto, c’è da dire che prima di procedere con qualsiasi richiesta è necessario conoscere il valore dell’immobile che desideriamo acquistare.

Quindi, prima di tutto facciamo un giro tra le varie agenzie, anche le agenzie online potrebbero andare bene, scegliamo bene la località, cioè il posto in cui decidiamo di acquistare la nostra prima casa.

Ovviamente, cerchiamo di conoscere il prezzo dell’immobile, una volta fatto questo potremo andare alla ricerca del mutuo migliore per l’acquisto.

Trovata la banca adatta a noi, ovviamente ce ne sono tante, qui bisognerà scegliere quella nella quale abbiamo trovato maggiore convenienza, oppure quella dove siamo clienti da molto tempo, nella quale magari ci sentiamo più a casa.

Richiedere un mutuo;

Richiedere il mutuo è la scelta successiva per l’acquisto di un immobile, per farlo, dovremo recarci in banca dopo aver fissato un appuntamento.

Ovviamente, bisognerà premunirsi di dati essenziali, per poter procedere con la richiesta.

Tra questi dati spiccano sicuramente la busta paga del richiedente del mutuo, quindi assicuratevi di avere tutto a portata di mano, inoltre, sarà necessario conoscere il costo della casa che decidiamo di acquistare.

Fornitevi anche della vostra ultima busta paga, se siete lavoratori dipendenti.

Sì, perchè la busta paga è fondamentale se cerchiamo di accendere un mutuo, ovviamente andrà bene anche il 730.

Mutui: https://www.facileperte.com/?p=1730  

Come richiedere un mutuo alle banche?

Anzitutto sarà necessario preparare la documentazione, tutta la documentazione, che  è davvero importante.

Infatti, prima di richiedere un qualsiasi tipo di mutuo, sarà bene informarsi prima sulla documentazione necessaria da presentare alle banche, cioè quella che richiedono, per consultazione ogni qual volta un soggetto si reca a richiedere un mutuo.

Ma esattamente qual è la documentazione necessaria da presentare agli istituti di credito, per poter fare valutare la richiesta del nostro finanziamento?

È davvero molto facile, sapere quale sarà la documentazione richiesta, ovviamente però, potrebbe variare di banca in banca, anzitutto, bisognerà munirsi del valore dell’immobile che si intende acquistare, ovviamente non è necessario, ma sarebbe meglio, proprio per capire se quel immobile un giorno potrebbe diventare il nostro, oppure no.

Una delle cose sicuramente fondamentali, è presentare un documento che attesti il reddito di chi intende richiedere il mutuo.

Questo è molto importante, proprio perchè da qui dipende la buona riuscita di una richiesta di un mutuo.

Un’altra delle garanzie che sicuramente ci verranno richieste, anche se questo poi dipenderà dalle banche, ovviamente il tutto varia, a seconda del luogo in cui ci rechiamo, sarà la presenza di un garante, e la sua situazione economica.

Una volta trovata tutta la documentazione necessaria, potremo procedere con la richiesta,  ovviamente la richiesta poi varierà da lavoratore dipendente a lavoratore autonomo.

Il primo dovrà presentare anche una regolare busta paga, meglio se l’ultima, inoltre, altra cosa che dovrà chiedere al datore di lavoro (sempre se siamo lavoratori dipendenti) cioè lavoriamo ed esiste una gerarchia lavorativa, e quindi abbiamo un capo sopra di noi, dovremo chiedergli un documento che attesti la nostra situazione di anzianità, cioè da quanto tempo lavoriamo in quella determinata azienda, questo è davvero molto importante proprio per valutare la situazione lavorativa del richiedente del mutuo.

Come scritto sopra, se decidiamo di richiedere alle banche un mutuo, per l’acquisto di un qualsiasi immobile, dovremo anzitutto dare alle banche la documentazione che ci verrà richiesta, ovviamente questa potrà variare di banca in banca, anche perchè ognuna ha condizioni differenti, ma non preoccupatevi potrete calcolare anche online, la richiesta di un mutuo, per capire quante sono le possibilità di ottenerlo, in una scala da 1 a 100.

Ovviamente, anche se richiediamo un preventivo online, dovremo fornire una documentazione adatta per poter calcolare il preventivo online.

Ma esattamente cosa dobbiamo preparare per poter richiedere un mutuo e non farci trovare impreparati?

La risposta al quesito è sicuramente molto semplice, infatti per poter richiedere un mutuo, anzitutto sarà necessario valutare la situazione lavorativa del soggetto che lo richiede, quindi sarà necessario distinguere tra un lavoratore dipendente e un lavoratore autonomo, infatti, in una o nell’altra situazione lavorativa, cambierà la documentazione necessaria da dover prestare alle banche per valutare l’erogazione di denaro per acquistare l’immobile che abbiamo precedentemente scelto.

Anzitutto un lavoratore dipendente dovrà fornire e quindi premunirsi dell’ultima busta paga, questo è necessario per poter calcolare l’ammontare dello stipendio mensile, e quindi per poter calcolare comunque una rata che non sia troppo elevata, in modo da poter comunque garantire un normale svolgimento della vita quotidiana.

Un’altra cosa che il lavoratore dipendente dovrà fornire alle banche è una dichiarazione, fatta dal datore di lavoro che attesti l’effettiva anzianità del soggetto che ha intenzione di richiedere un mutuo.

Per quanto riguarda, invece, la seconda categoria di lavoratori, che vengono considerati lavoratori autonomi, dovranno fornire un attestato, come ad esempio l’iscrizione a qualsiasi Albo professionale.

In ogni caso, dovranno comunque essere forniti dei dati personali quali ad esempio, i nostri documenti d’identità, estratti di matrimonio oppure sentenze di separazione rilasciate dal tribunale, premunitevi anche di tutto quello che riguarda la casa da acquistare.

Richiedere un mutuo è ovviamente una cosa alquanto semplice, se si pensa comunque che riusciremo a trovare tutta la documentazione adatta senza comunque grandi complicazioni.

Se siamo riusciti a trovare il tutto, senza difficoltà e una volta concesso il mutuo, arriveremo immediatamente alla seconda parte della nostra richiesta, che è l’erogazione del mutuo.

Questa fase diciamo che è l’ultima, anche perchè con un pò di fortuna siamo riusciti ad ottenere il mutuo tanto desiderato, e potremo quindi procedere all’acquisto della nostra prima casa o comunque di un qualsiasi immobile che noi desideriamo.

Una volta erogato il mutuo, dobbiamo recarci da un notaio, questa operazione potrebbe ovviamente variare di banca in banca, solitamente presenti alla firma con il notaio dovranno essere chi richiede il mutuo e un funzionario della banca.

Una volta firmato il tutto , il mutuo sarà effettivamente nostro e potremo procedere con l’acquisto dell’immobile che ci eravamo prefissati.

Se si tratta di un primo immobile, inoltre potremo avere delle agevolazioni, ma anzitutto quali dovranno essere le condizioni, per non trattarsi di una seconda casa, ma per essere considerato a tutti gli effetti un primo immobile, quindi avere le agevolazioni per una prima casa?

Anzitutto non dovrà trattarsi di una casa particolarmente lussuosa, e con questo si intende una villa o comunque con un tipo di arredamento che possa essere considerato lussuoso.

Quando parliamo di vantaggi su un primo immobile, ovviamente dovrà effettivamente parlarsi di una prima casa.

Questo quindi, significa che, la persona fisica, perchè di persona fisica dovrà trattarsi, che acquista una casa, per ricevere queste agevolazioni non dovrà avere altri immobili di proprietà su tutto il territorio.

Ovviamente, per ricevere delle agevolazioni, è anche necessario che la persona che intenda acquistare casa, sia effettivamente residente nell’immobile acquistato, questo dovrà essere fatto entro un anno e mezzo dall’acquisto della stessa.

Un volta ottenuto il mutuo dalla banca, si passerà all’erogazione della somma concordata, in modo da poter procedere con l’erogazione del denaro.

Ovviamente, dovremo anche recarci da un notaio, alla presenza anche di un funzionario della banca incaricato.

In questo modo, una volta erogato il mutuo, dovremo impegnarci a pagare le rate, e quindi a restituire per intero la somma di denaro, negli anni.

Ovviamente ricordatevi che, esiste un’ipoteca che molto probabilmente verrà inserita nell’immobile che abbiamo acquistato oppure in un altro immobile che sia di proprietà del soggetto che richiede il mutuo.

Una volta estinto il mutuo, l’ipoteca sull’immobile verrà estinta, quindi non ci sarà più alcuna forma di ipoteca una volta pagate tutte le rate del mutuo.

Questo avverrà automaticamente, senza nessuna richiesta formale, da parte del contraente.

Quindi ricapitolando, quando il finanziamento verrà accettato dalla banca, verrà messa a disposizione del soggetto la somma del denaro utile per acquistare l’immobile che desideriamo.

Ricordatevi di valutare bene, anticipatamene quindi, la situazione dell’immobile, perchè oltre ovviamente al costo dell’immobile andranno sommati i costi di ristrutturazione, quindi assicuratevi di avere a disposizione tutte le somme esatte una volta che decidiamo di acquistare un qualsiasi tipo di immobile.

Ovviamente, per avere maggiori informazioni su un mutuo, possiamo richiedere un preventivo online, questo ovviamente non avrà alcun vincolo e serve solo per farci un’idea di un calcolo in generale.

Ovviamente, all’interno del preventivo online, dovremo inserire il valore dell’immobile che desideriamo acquistare, cosa molto importante quindi, ed inoltre lo stipendio, il reddito di chi va a richiedere.

Inoltre, quando richiediamo un preventivo dovremo inserire anche i dati geografici dell’immobile, cioè dove è situato, questo ovviamente, quindi il comune.

Ovviamente i costi degli immobili variano a seconda del comune in cui si trovano.

Non dimentichiamo di inserire anche la tipologia di lavoro, che svolgiamo.

Ovviamente quando si fa richiesta di un mutuo bisogna valutare bene anche i tassi di interesse, questo perchè ovviamente, ogni mutuo ha tassi di interesse differenti, quindi bisogna essere ben informati prima di procedere sia con la richiesta che con l’erogazione del finanziamento.

Richiedere un mutuo è semplice, come spiegato sopra, ma per quanto riguarda i tassi di interesse? 

Già l’acquisto di un immobile comporta un elevato costo, se poi ci aggiungiamo anche i tassi di interesse a quanto ammonterà esattamente la richiesta del nostro mutuo?

Anzitutto, bisogna comprendere a fondo quali sono le differenze tra i tassi di interesse, questo proprio per facilitarne la richiesta.

Interesse semplice e interesse composto:

Anzitutto, c’è da dire che un tasso in interesse quando andiamo a richiedere un mutuo potrà essere semplice o composto, ma cosa significa esattamente?

Andiamo quindi ad analizzare entrambe le situazioni.

Quello semplice si utilizza quando l’interesse non produce alcun tipo di capitale mentre è semplice quando altri interessi si vanno ad aggiungere al capitale.

Ovviamente, i mutui non necessariamente contengono una sola categoria, anzi potremmo dire che sono spesso suddivisi in piccole categorie, più comuni come macrocategorie.

Solitamente, quando parliamo di un mutuo pensiamo subito all’acquisto di una casa, ma non è sempre così, infatti, i mutui possono comprendere altri tipi di acquisti.

Ovviamente, tra i principali c’è l’acquisto di una casa, ed è la maggiore richiesta per quanto riguarda un mutuo.

Tra le altre finalità per richiedere un mutuo troviamo ad esempio:

La costruzione di un immobile. Quindi qui non si parla di un immobile già perfettamente costruito in fase di vendita, qui si parla proprio di una costruzione, cioè partire da zero.

Tra gli altri mutui spiccano anche quelli per ristrutturazione, esistono sia i prestiti per ristrutturazione che i mutui, due categorie differenti per la stessa finalità.

Abbiamo quindi già visto gran parte di quello che riguarda i mutui, come fare per ottenerli, come ricercarne uno che sia comunque adatto alle nostre esigenze, ma andiamo a vedere quali sono i requisiti necessari per poterne ottenere uno, più nel dettaglio, ovviamente, quando richiediamo un mutuo, dovremo avere dei requisiti necessari, andiamo a vedere nel dettaglio quali sono.

Anzitutto parliamo di requisiti anagrafici, tra i requisiti anagrafici spiccano ovviamente la maggiore età, infatti per poter richiedere un mutuo alle banche bisogna essere maggiorenni,  quindi bisogna aver raggiunto il 18 esimo anno di età.

Per quanto riguarda la nazionalità del soggetto, quest’ultima dovrà essere italiana, ovviamente in questo caso, dato che stiamo cercando di acquistare casa in territorio italiano.

Questo ovviamente non esclude che siano concessi mutui anche a soggetti stranieri, infatti è possibile richiedere un mutuo alle banche anche se non si è di nazionalità italiana, basta avere un lavoro fisso e vivere in Italia da almeno tre anni.

Per quanto riguarda l’età, è presente un’età minima per richiedere un mutuo, che è quella di 18 anni ma non è presente un’età massima.

Ovviamente dobbiamo prendere in considerazione che si parla di mutui che hanno una durata di minimo 20 anni.

Il reddito:

Uno dei requisiti sicuramente più importanti per poter procedere con l’erogazione di un mutuo è il reddito, chi richiede l’erogazione di un mutuo, dovrà avere un lavoro, quindi un reddito dimostrabile e un lavoro fisso, dovrà quindi presentare una regolare busta paga.

Se non abbiamo un lavoro, o quanto meno un lavoro fisso e stabile, potremo utilizzare anche un immobile, che dovrà essere oggetto quindi di garanzia.

Su questo immobile potrà anche essere aggiunta un’ipoteca, che svanirà al momento dell’estinzione del mutuo, in modo automatico.

Questi erano i requisiti basilari per ottenere un mutuo per l’acquisto di un immobile.

Abbiamo già visto gran parte di quello che riguarda il mondo dei mutui, da come fare per richiederne uno, a come capire se avremo o meno buone possibilità per ottenerne uno, a come calcolare la rata di un mutuo online.

Questa guida potrebbe aiutarvi quindi, a capire al meglio, come fare per acquistare un immobile e potrebbe quindi aiutarvi a preparare anticipatamente tutta la documentazione necessaria da presentare ai vari istituti di credito, ma facciamo un piccolo riassunto di quanto esposto sopra.

Anzitutto qual è la finalità di un mutuo? Sicuramente l’acquisto di un immobile, che sia una prima casa oppure un semplice box auto o di un immobile da adibire a negozio o ufficio, il mutuo permette di quindi, di poter acquistare questo determinato tipo di immobile da noi scelto.

Ma per ottenere il mutuo, bisogna comunque essere in possesso di determinati requisiti, spiccano per primi i requisiti anagrafici di chi fa richiesta del mutuo, i requisiti anagrafici vengono considerati fondamentali, dalle banche quando si vuole richiedere un mutuo.

Tra i requisiti, principali quindi che riguardano l’anagrafica di un soggetto spicca la nazionalità, che dovrà essere in questo caso, come spiegato sopra, italiana, ovviamente possono farne richiesta anche i soggetti stranieri, purchè abbiano in Italia un lavoro stabile e fisso e ne siano residenti da almeno tre anni.

Ma ovviamente, non bastano solo i dati anagrafici per poter fare richiesta di un mutuo, molto importante anche il reddito del soggetto richiedente, infatti, il reddito dovrà essere congruo, dovrà trattarsi di un reddito fisso, un’entrata mensile quindi, attestata anche dalle ultime cinque buste paga, che dovremo presentare, insieme a tutto il resto della documentazione, il giorno in cui decideremo di richiedere l’erogazione di un mutuo alla banca.

Ovviamente, insieme a questo se si tratta di un lavoratore dipendente, dovrà anche essere presentato un contratto di lavoro, che andrà ad attestare quindi, la mansione del soggetto interessato alla richiesta di un mutuo.

Un’altra tipologia di mutuo che andiamo adesso ad analizzare è quella che riguarda il muto ipotecario, ma in cosa consiste questa di mutuo? A chi è rivolta e come bisogna fare per ottenerne uno?

Il mutuo ipotecario:

Anzitutto il mutuo ipotecario è una forma di mutuo, che solitamente viene proposta dagli istituti di credito, il suo scopo è quello di aiutare il mutuatario nel caso in cui non dovesse riuscire a pagare le rate del mutuo, la durata comprende 18 mesi.

Ma non è soltanto il mutuo ipotecario l’altra tipologia di mutuo, ne esistono infatti anche altre, andiamo adesso ad analizzare altre tipologie di mutuo e a capire se queste altre tipologie potrebbero aiutarci con l’acquisto di una prima casa.

Anzitutto un’altra tipologia di mutuo è il mutuo a tasso fisso, cosa cambia rispetto a quello a tasso variabile?

Il tasso di interesse è anticipatamente fissato, nel contratto, ovviamente ha i suoi pro e i suoi contro, anche perchè esiste un mutuo a tasso variabile.

La differenza nei due sta nel fatto che in quello a tasso fisso non ci sarà alcune possibilità di modificare i tassi di interesse, quindi nel caso in cui dovessero nel tempo scendere, non potremo beneficiarne, però potrebbe anche essere vantaggioso nel caso in cui i tassi dovessero salire.

Di contro esiste anche il mutuo a tasso variabile,  questo differisce dal mutuo a tasso fisso propio perchè i tassi di interesse possono variare nel tempo, quindi potrebbero salire o scendere a seconda del mercato.

Comunque in ogni caso, potremo calcolare il tutto grazie anche ad un preventivo comodamente da casa nostra, questo ci permetterà infatti di poter usufruire del vantaggio di conoscere già le rate, e di calcolare o meno la convenienza di un mutuo.

Basterà prendersi qualche minuto di tempo e compilare il modulo online.

Se sei arrivato fino a qui, vuol dire che già dovresti avere le idee abbastanza chiare su come richiedere un mutuo e come ottenerne uno, quali sono le garanzie e come bisogna comportarsi prima di fissare un appuntamento con la banca che scegliamo, per poter richiedere il nostro mutuo.

Ma facciamo un piccolo ripasso, in breve su quali sono le principali tappe da seguire quando scegliamo di fare richiesta di un mutuo per acquistare una prima casa. 

 Anzitutto, ritorniamo a dire che accendere un mutuo è sicuramente uno dei passi più importanti da fare, quando vogliamo acquistare un immobile, che possa essere adibito a casa, ad uffici, a comunque una qualsiasi attività.

La cosa che comunque bisognerà dimostrare alle banche è l’affidabilità creditizia di richiede un mutuo, soprattutto la situazione economica del richiedente.

Infatti, proprio per questo bisognerà presentare, una volta fissato l’appuntamento, le ultime cinque buste paga, se siamo lavoratori dipendenti.

Poi, bisognerà avere dei requisiti necessari per poter procedere con l’acquisto di un immobile e quindi la buona riuscita di una richiesta di mutuo.

Anzitutto, ricordo i requisiti anagrafici, che sono davvero molto importanti, se acquistiamo una casa in territorio italiano, dovremo avere quindi nazionalità italiana, se invece non siamo cittadini italiani, dovremo comunque avere un lavoro fisso e stabile qui in Italia e viverci da almeno tre anni.

Se si tratta dell’acquisto di una prima casa, potremo usufruire di alcune agevolazioni, molto importanti, perchè infatti potrebbero farci risparmiare un pò, se stiamo acquistando una prima casa.

Da fare attenzione agli interessi, questi infatti potrebbero subire delle oscillazioni, se non scegliamo gli interessi a tasso fisso.

Di contro, potrebbero anche diminuire, quindi dovremo valutare per bene la situazione che riguarda i tassi del mutuo.

Valutate bene anche il luogo in cui si trova l’immobile, anche perchè una volta acquistato, soltanto con la vendita potrete tornare indietro.

Sono davvero tante le domande che ci poniamo nel momento in cui decidiamo di voler richiedere un mutuo, ad esempio, domande sulla convenienza di un mutuo.

Ma conviene davvero acquistare una casa anzichè pagare un affitto?

Ovviamente, così ad un primo approccio potrà sembrare più conveniente pagare un affitto, perchè al di fuori del canone di locazione, al di fuori delle bollette, non rimangono altri soldi da dover spendere in una casa, anche perchè non è nostra.

Ma a conti fatti, se pensiamo di pagare ad esempio, 400 euro al mese e lo moltiplichiamo per parecchi anni, conviene sicuramente l’acquisto di una prima casa.

Ovviamente, però prima di acquistare una casa ci sono diversi fattori da prendere in considerazione.

Ad esempio, il luogo di lavoro dei membri della famiglia, ovviamente non conviene acquistare una casa, lontano dal posto di lavoro dei membri della nostra famiglia, questo perchè dovrebbero spostarsi ogni giorno e questo ovviamente ha un costo, che andrà ad incidere sul reddito della famiglia.

Attenzione anche all’ambiente in cui si trova l’immobile, se c’è troppa umidità o la casa presenta condizioni di umidità, dovrete sicuramente fare dei lavori di manutenzione quasi ogni anno.

Quindi, quando andate alla ricerca di un immobile, che poi diventerà casa vostra, dovrete prestare la massima attenzione a tutto quello che lo circonda, dalle case limitrofe al luogo nel quale si trova l’immobile.

Attenzione a richiedere finanziamenti prima della richiesta di un mutuo o contemporaneamente!

Questo potrà influire, infatti, davvero tanto sulla buona riuscita o meno di un mutuo, infatti, dovreste evitare di richiedere prestiti alle banche in quel momento, anche perchè non sempre si è in grado poi, di sostenere tutte le spese, soprattutto per quanto riguarda un prestito e un mutuo contemporaneamente.

Valutate tute le agevolazioni, informatevi bene prima di richiedere un mutuo.

Quando si parla di mutui è sempre molto complicato, trovare i tassi di interesse giusti, capire quale immobile acquistare, oppure capire quale sia la documentazione adatta da presentare, per farla analizzare a chi di competenza e capire se le possibilità di ottenere un mutuo sono elevate o basse, ecco perchè comunque abbiamo pensato ad una guida che raccolga tutte le informazioni più utili e più importanti riguardo ai mutui, ad esempio quali sono i tassi di interesse, quanti sono, e qual è la documentazione necessaria che bisogna avere, chi eroga il mutuo, quali sono i costi, sono tutte cose che ci chiediamo quando dobbiamo ricercare e richiedere quest’ultimo, per l’acquisto di un immobile oppure di una prima casa.

Speriamo che questa guida sia in grado di aiutarvi e a rispondere a tutte le vostre domande, in modo chiaro e intuitivo.

Il mutuo e le sue finalità:

I mutui si differenziano in base anche alle finalità, cioè allo scopo finale per cui lo richiediamo.

Quando otteniamo un mutuo, sarò possibile comunque modificare e cambiare nel tempo le condizioni contrattuali, non si tratta infatti, di un qualcosa invariabile nel tempo, ma è possibile anche modificarlo grazie alla rinegoziazione, attenzione però a non confondere la rinegoziazione con surroga, infatti, la prima si richiede per cambiare, ad esempio la durata di un mutuo, cambiarne i tassi di interesse, in parole povere ottenere altre condizioni contrattuali, sicuramente più vantaggiose per noi, ovviamente quest’ultima sarà a discapito della banca, che potrà accettare o meno la richiesta di rinegoziazione.

La surrogazione è il trasferimento del proprio mutuo in un altro istituto di credito, in questo modo potrebbe essere possibile ottenere dei tassi di interesse più vantaggiosi, cambiando istituto di credito.

Ovviamente, possiamo scegliere sia la rinegoziazione oppure il trasferimento presso un’altra banca, con un una surrogazione, in modo da ottenere dei tassi migliori.

I mutui sono davvero tanti, per trovare quello giusto ci vuole sicuramente una ricerca approfondita, ad esempio sapevate che esiste una tipologia di mutuo utile per ristrutturare casa?

Andiamo a vedere adesso il mutuo edilizio per poter costruire una casa da zero oppure per poterla ristrutturare.

Solitamente quando compriamo un immobile, cerchiamo di acquistarlo in buone condizioni, ma se questo non potesse essere possibile, oppure se vogliamo ristrutturare casa, dopo tanti anni in cui viviamo proprio lì, possiamo richiedere un mutuo per poterlo fare, ovviamente ristrutturare casa o costruire da zero, si sa che ha un costo non indifferente, ed è per questo che i mutui sono pensati anche per questo e non solo per acquistare un immobile.

Ovviamente entrambi i mutui si differenziano.

Il mutuo edilizio serve appunto per costruire un’intera struttura oppure se si vuole eseguire dei lavori di ristrutturazione comunque costosi.

Ma esattamente come avviene l’erogazione di un mutuo edilizio? Funziona come un mutuo per l’acquisto della prima casa? 

Ovviamente il tutto si differenzia e non poco, ci sono delle differenze davvero sostanziali per quanto riguarda le due tipologie di mutuo.

Quando si parla di un mutuo edilizio, infatti, una volta accolta la richiesta da parte della banca, il capitale erogato non sarà erogato tutto in una volta, ma a poco a poco in base anche allo stato dei lavori.

Ovviamente, tra le garanzie da tenere in considerazione c’è l’ipoteca sulla casa stessa, ma tra le altre garanzie troviamo anche la necessità di presentare una regolare busta paga, per quanto riguarda i lavoratori dipendenti.

Ma quanto può durare un mutuo edilizio?

La sua durata massima potrebbe essere anche di 30 anni, un pò come il mutuo di acquisto di una prima casa, mentre per quanto riguarda la durata minima di un mutuo sarà di 18 mesi, ma in ogni caso tutto potrebbe variare di banca in banca.

Ma cosa succede se dopo aver acquistato un immobile questo presenta dei difetti non riscontrati prima, ad esempio delle infiltrazioni di acqua, nascoste oppure riscontrate dopo l’imbiancatura? Questa è una cosa che sicuramente potrebbe capitare a molti.

Per quanto riguarda le leggi, sicuramente quando acquistiamo qualcosa, il venditore dovrà assicurarsi che quest’ultima sia esente da vizi che possano diminuire i valori, ma quando questo capita ad un immobile come dobbiamo comportarci?

Anzitutto parliamo di quei “difetti” dell’immobile che non si percepiscono subito, al momento dell’acquisto, quindi il compratore in questo caso non ne era a conoscenza e magari avrebbe pure evitato di acquistare l’immobile, questi difetti dovranno notevolmente apportare una diminuzione del valore dell’immobile, in questo caso il contratto sarà nullo e il compratore potrà pretendere anche la restituzione della caparra anticipatamente versata ma raddoppiata.

Ma quali sono questi vizi gravi?

Anzitutto parliamo degli impianti idraulici, che sicuramente hanno un costo eccessivo, quindi andare a rifare tutto, sicuramente avrà un costo, che potrebbe essere stato evitato dal compratore al momento della firma, se solo lo avesse saputo.

Quindi parliamo anche di infiltrazioni, in questi casi.

Riscaldamento e difetti nella funzionalità: questo è anche molto importante, perchè nel caso sorgano dei difetti prima non riscontrati, potrebbe essere nullo il contatto.

Impianto fognario, fa parte anche dei difetti che potrebbero annullare un contratto.

Ovviamente, al momento dell’acquisto, il compratore non avrebbe dovuto essere a conoscenza di tutti questi difetti, altrimenti il contratto sarà valido a tutti gli effetti.

Entro quanto tempo vanno denunciati i vizi nascosti dell’immobile?

Il tempo del compratore è di 8 giorni dal momento in cui ha scoperto eventuali difetti e poter quindi richiedere la restituzione di quanto prestato, una volta decorso il termine stabilito dalla legge, l’acquirente non potrà più fare nulla per poter richiedere una revisione del contratto.

Quando acquistiamo una casa, in un condominio è normale che prima dovremo essere a conoscenza del fatto che esiste un regolamento condominiale che va assolutamente rispettato, adesso cercheremo di analizzare anzitutto cosa significa e in cosa consiste questo regolamento.

Partiamo dallo spiegare in cosa consiste il regolamento e qual è il codice di comportamento che un bravo condomino dovrebbe avere.

Anzitutto il regolamento in ogni condominio che adotti un regolamento condominiale, viene adottato con una delibera, approvata dai condomini, non devono essere tutti i condomini ma almeno la metà, ovviamente il regolamento condominiale potrà essere impugnato dagli assenti o dagli astenuti.

Nel regolamento vengono osservate norme che riguardano le cose comuni del condominio, e quindi stabiliscono l’indivisibilità delle cose comuni, il lavoro che dovrà svolgere l’amministratore di condominio e tutte le regole che disciplinano il comportamento dei condomini.

Il 2019 comunque srà un anno di rivoluzioni per quanto riguarda i rapporti tra i condomini, si parla anche di un futuro registro degli amministratori.

Ma è realmente obbligatorio il regolamento di condominio?

è obbligatorio quando nel condominio in cui viviamo sono presenti e quindi vivono più di dieci famiglie.

Condominio e rumori;

Quando si acquista una casa in un condominio è normale che si dovrà avere a che fare anche con i rumori molesti, quindi proprio per questo nei regolamenti condominiali sono indicati gli orari da rispettare e evitare i rumori molesti.

Per rumori molesti si intende anche ascoltare musica a tutto volume.

Solitamente dalle 21 in poi non è concesso fare rumore.

Condominio e animali:

Questione da sempre dibattuta è quella legati agli animali domestici in condominio, ovviamente non esiste nessun tipo di legge che vieti l’ingresso agli animali negli spazi comuni, ovviamente è vietato negare ai proprietari di tenere animali domestici, ma è necessario che quest’ultimi abbiano una buona educazione , in caso di rumori molesti legati ai cani, il proprietario potrebbe comunque essere sanzionato.

Ovviamente quando facciamo richiesta per un mutuo,  è molte volte necessario trovare qualcuno che possa farci da garante, questo anche perchè è richiesto dalla maggior parte delle banche.

Ma esistono delle garanzie minime che dovrà avere un garante che va in aiuto di un soggetto che comunque sta per richiedere un mutuo? 

Ovviamente, anche lui, insieme al mutuatario dovrà firmare la richiesta del prestito personale, e questo quindi lo porterà ad essere vincolato con la banca.

Ma andiamo a vedere adesso quali sono i requisiti necessari per un garante, per potergli permettere di assumere questa posizione.

Anzitutto, la figura del garante potrebbe essere ricercata in un parente, che ci aiuta nella richiesta di un mutuo, firmando e accettando quindi tutte quelle clausole del contratto, come se fosse lui stesso a richiedere il mutuo.

Quindi, fondamentalmente il ruolo del garante sta nell’intervenire nel caso il mutuatario non riuscisse più a far fronte alle rate del mutuo, ad esempio a causa di una difficoltà economica improvvisa, oppure a causa di un fattore esterno.

Solitamente, l’ausilio del garante arriva quando non si ha un lavoro fisso, ad esempio prendiamo il caso di un ragazzo molto giovane, che non ha un lavoro stabile ma che comunque ha deciso di richiedere un mutuo, oppure quando l’età non è più giovane, è sicuramente richiesta la presenza di un garante.

Un buon garante quindi, dovrà avere delle caratteristiche fondamentali.

Una di queste è sicuramente l’età, infatti l’età solitamente non dovrebbe superare i 75 anni.

Il garante dovrà, inoltre. Avere una buona situazione economica, in modo da poter far fronte, in caso alle rate non pagate e non dovrà avere in corso altri debiti.

Dovrà anche avere un reddito mensile stabile e fisso che possa eventualmente coprire le rate del mutuo e permettergli di vivere una vita normale.

Mutui online: come scegliere quello giusto:

Potrebbe anche capitare quindi, di non sapere come fare a richiedere un mutuo, potrebbe quindi essere difficile muovere i primi passi all’ interno della grande famiglia dei mutui.

Ma è possibile ottenere un mutuo per ristrutturare casa?

la risposta è ovviamente sì, ottenere un mutuo per ristrutturare casa è possibile, ed è sicuramente la scelta migliore se stiamo cercando di ristrutturare casa.

Questa tipologia di mutuo ha un minimo di durata di 5 anni fino ad arrivare ad un massimo di 30 anni, il meccanismo per ottenere un mutuo per ristrutturare casa è praticamente identico a quello dei normalissimi mutui, quindi dovremo fornire delle garanzie che saranno poi valutate dagli istituti di credito, questa tipologia di mutuo può essere utilizzata anche nel caso di ristrutturazione degli impianti energetici o delle tubature.










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Daniel Marila

Sono un appassionato di scrittura creativa, mi adopero su questo blog per informare in modo assolutamente amatoriale miei lettori di quello che accade nel mondo. Sono Laureato in Informatica e mi diletto a scrivere per passione su qualsiasi tipo di argomento, Sono un grandissimo appassionato di Formula 1 e Motosport in particolare. Amo il Calcio e le notizie divertenti. Cerchermo su questo Blog di tenervi sermpre informato con notizie e tutorial che vi permettono di risparmiare tempo nella scelta di alcuni prodotti con le nostre idee shopping. Per contattarmi scrivete a info@facileperte.com

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