Prestiti online veloci: calcolo prestiti online veloci

Tante volte, è difficile trovare un prestito personale che si adatti alle nostre esigenze, è davvero quasi impossibile, riuscire comunque a scegliere tra i mille e mille prestiti che ci vengono proposti.

Ecco perchè, molto spesso ci ritroviamo su internet a cercare e ricercare delle guide che ci possano aiutare, in questo nostro viaggio nel mondo dei finanziamenti.

Abbiamo pensato di raggruppare per voi, tutti quelli sicuramente più richiesti, dalle spese mediche ai prestiti per i viaggi, passando poi a quelli per soggetti protestati a quelli senza busta paga.

Da piccoli importi a importi più importati, mettetevi comodi e gustatevi la nostra guida sui prestiti personali.

Prestito personale:

Un prestito personale è un erogazione di denaro, da un istituto di credito, verso un soggetto che ne abbia fatto regolare richiesta e che sia in possesso di tutti i requisiti adatti per ottenerlo.

Questi requisiti o garanzie ovviamente possono variare a seconda del prestito che si va a richiedere.

I prestiti sono solitamente suddivisi per categoria, si parte dai prestiti senza busta paga a quelli a fondo perduto, passando per altri numerosi finanziamenti.

Prestiti per protestati:

La prima categoria che andiamo ad esaminare quest’oggi sono i prestiti per protestati, anzitutto parliamo un pò dei soggetti protestati.

Chi è il protestato?

Il protestato è una persona fisica, che ha subito un protesto, cioè viene considerato un cattivo pagatore dalle banche.

Molte volte, capita di non riuscire a pagare una rata di un finanziamento, questo perchè capita di avere delle difficoltà, ed è per questo che le banche ci considerano dei cattivi pagatori.

Una volta entrati in questa categoria, difficilmente riusciremo ad ottenere altri finanziamenti.

Infatti, i protestati vengono iscritti ad un registro, chiamato Registro Informatico dei Protestati, consultabile da chiunque proprio per poter valutare l’effettiva situazione finanziaria di un soggetto, con il quale, magari dobbiamo concludere un determinato affare.

I prestiti personali possono essere molto differenti fra loro, ed è per questo che ne esistono diversi, di diverse tipologie.

Tra tanti, quello che più viene richiesto,  e che negli ultimi anni, anche a causa di fattori esterni ha preso il sopravvento è sicuramente la categoria dei prestiti senza busta paga.

Ma andiamo per ordine e cerchiamo di analizzare questa categoria, capire anche a chi è indirizzata e quali sono le categorie di soggetti che potrebbero essere interessati ad un prestito senza busta paga.

Prestito senza busta paga:

Questa categoria di prestiti sono indirizzati, anzitutto a chi non ha un reddito dimostrabile, quindi non hanno una regolare busta paga, oppure, molto più semplicemente non hanno un lavoro stabile, e quindi in realtà non potrebbero richiedere un finanziamento.

Quando entriamo in una banca a richiedere un prestito, sicuramente tra i primi requisiti che ci vengono richiesti, troviamo la presenza di un reddito stabile e dimostrabile, in assenza di esso difficilmente potremo ottenere dagli istituti di credito una certa somma di denaro, un prestito quindi.

Quindi cosa bisogna fare in assenza di un titolo che dimostri il nostro reddito?

Non preoccupatevi, è ugualmente possibile richiedere un prestito personale, anche se non si ha un lavoro stabile e anche se non si ha in mano una busta paga.

C’ è da aggiungere che trattandosi di prestiti che non hanno una garanzia così importante, si tratterà di piccoli prestiti personali, quindi piccole cifre ma che comunque potrebbero aiutare molto a chi lo richiede.

Le garanzie per un prestito senza busta paga, quali sono in realtà?

La risposta è molto semplice, se decidiamo di richiedere un prestito senza busta paga, dovremo comunque trovare qualcuno disposto a farci da garante.

Solitamente il garante, infatti, è ricercato proprio tra un parente più stretto, in modo da poter comunque contare su di lui.

I soggetti protestati, molte volte, difficilmente riusciranno ad ottenere un altro prestito dalle banche, proprio perchè nel corso degli anni anni hanno magari subito un protesto, cioè sono stati considerati dei cattivi pagatori, e quindi con difficoltà  sono riusciti, ad esempio a concludere il rimborso di alcune rate di un finanziamento.

Questi poi, sono stati iscritti al Registro Informatico dei Protestati, un registro nel quale vengono inseriti i nominativi di coloro che vengono considerati dalle banche dei cattivi pagatori, questi registri sono liberamente consultabili da chiunque e servono proprio per capire e per comprendere la situazione economica e finanziaria di un soggetto, ad esempio se dobbiamo concordare un determinato affare con la persona in questione.

Ma quali e quante sono allora, le possibilità per richiedere un prestito personale se si è considerati dei cattivi pagatori dalle banche?

Ovviamente la risposta è davvero molto semplice, esistono ben due possibilità per ottenere un  prestito personale anche se si è protestati, queste due possibilità sono sicuramente quelle più conosciute.

La prima è la cessione del quinto dello stipendio di un soggetto che desidera richiedere un prestito personale, questa è sicuramente l’opzione più conosciuta di tutte, quella sicuramente più famosa.

La seconda è il prestito cambializzato.

Ma andiamo per ordine e andiamole ad esaminare entrambe per capire quale possa più fare al caso nostro, nel caso in cui dovessimo già essere o diventare in futuro dei soggetti protestati.

Cessione del quinto:

Come dice la stessa parola, significa cedere un quinto dello stipendio oppure della pensione, se ovviamente siamo già pensionati, la durata è solitamente di 10 anni, ma questo potrebbe anche variare, questo prestito è realizzato appositamente per chi possiede una regolare busta paga, quindi per i lavoratori dipendenti, non ha importanza se siano pubblici o privati.

Prestito cambializzato:

La seconda possibilità, è sicuramente quella meno frequente, la somma di denaro, viene erogata, senza bisogno di specificare il motivo esatto per il quale stiamo richiedendo il prestito, il rimborso avviene tramite delle cambiali che dovremo necessariamente pagare ogni mese.

Il pro di questa tipologia di prestito è comunque che è molto più accessibile rispetto agli altri.

Un’altra tipologia di prestito, che negli ultimi anni ha sicuramente preso piede nel vasto mondo dei finanziamenti è quella dedicata alle Carte Revolving, una tipologia di carte che all’apparenza potrebbe sembrare una carta prepagata, ma in realtà non lo è, andiamo allora a vedere e a scoprire meglio quello che riguarda il mondo delle carte Revolving.

Anzitutto, c’è da dire che una volta fatta richiesta alla nostra banca, di una carta Revolving, e quindi una volta ottenuta la carta vera e propria, avremo a disposizione una somma di denaro, che potremo utilizzare quindi, per poter far fronte alle nostre spese, questa tipologia di carta è valida sia per i pagamenti in negozio, quindi se decidiamo di pagare in un qualsiasi negozio, un pò come le carte di credito, oppure può essere utilizzata anche per lo shopping online, che ultimamente sta prendendo sempre più piede nella nostra vita quotidiana.

Il rimborso di quanto speso, una volta calcolato, verrà rimborsato con delle rate.

La carta Revolving quindi ha la stessa funzionalità di una carta prepagata, con la differenza che però gli acquisti pagati con queste carte, possono essere fatti senza limitazioni, quindi non ci sarà all’interno un vero e proprio saldo, ovviamente quanto speso dovrà poi essere rimborsato a rate, all’istituto di credito.

Una volta attivata la carta, possiamo quindi recarci in un qualsiasi negozio e pagare, come se fosse una vera e propria carta di credito.

Una volta effettuato il pagamento però, la ricevuta dovrà essere firmata dal titolare della carta, infatti è molto personale, soltanto il titolare della carta, cioè l’intestatario del conto, potrà fare acquisti.

Richiedere una carta Revolving è semplice, basterà recarci nell’istituto di credito che preferiamo, o dove già abbiamo aperto un conto corrente.

Ovviamente, gli acquisti dovranno essere fatti in modo molto responsabile, per non avere poi brutte sorprese.
Se in famiglia c’è un nuovo nato, quindi siamo diventati genitori da davvero poco tempo, e ovviamente è necessario avere il giusto sostegno per i neo genitori, esistono finanziamenti dedicati esclusivamente alle nuove nascite, ma andiamo a scoprire più nel dettaglio di cosa si tratta e se potrebbe fare al caso nostro questo tipo di finanziamento.

Prestito natalità:

Anzitutto, è valido per tutti quei bambini che sono nati oppure sono stati adottati nel corso dell’anno, questo tipo di finanziamento è in realtà un Fondo dedicato alle nuove nascite, si tratta di una forma di prestito a tassi agevolati.

Ma quali sono i requisiti effettivi per ricevere questa forma di finanziamento, quindi per accedere a questa tipologia di Fondo?

Ovviamente, bisogna avere delle certificazioni che attestino la nascita del bambino oppure che attestino l’adozione di nostro figlio.

Tra gli altri requisiti richiesti per accedere al finanziamento per natalità, troviamo anzitutto la cittadinanza che dovrà essere italiana oppure essere un membro dell’Unione Europea, se però la cittadinanza sarà extracomunitaria, bisognerà necessariamente essere in possesso del permesso di soggiorno, per poter accedere a questo finanziamento.

Come funziona questa tipologia di prestito?

Per richiedere questo finanziamento, sarà anzitutto necessario rivolgersi all’istituto di credito che più preferiamo, funziona un pò come la richiesta di un prestito personale, una volta valutati tutti i requisiti, la banca valuterà o meno l’erogazione del prestito personale.

Il tasso di questo finanziamento, sarà ovviamente un tasso agevolato, proprio per permettere alle famiglie, magari che hanno anche altri figli, di poter continuare a vivere la loro vita in tutta tranquillità.

Per poter richiedere questo tipo di finanziamento, non è previsto nessun limite di reddito, possono infatti, accedervi tutti, ovviamente sta a voi valutare bene, prima di procedere, la convenienza o meno del finanziamento e i tassi di interesse in questione che dovrebbero essere molto vantaggiosi.

Prestito per matrimonio

Può capitare anche di avere bisogno di un prestito personale per poter far fronte alle spese del matrimonio.

Si sa, il matrimonio è uno dei giorni più importanti e per organizzarlo al meglio sicuramente bisogna sostenere tante spese, tra gli abiti, il fotografo, il ricevimento, tutta la cerimonia e gli addobbi della chiesa, sicuramente le spese possono lievitare davvero tanto, ecco perchè esistono dei finanziamenti appositamente pensati per chi ha bisogno di liquidità per affrontare le spese matrimoniali.

Ma quali sono le opzioni che una persona che richiede un prestito per matrimonio avrà davanti?

Per quanto riguarda i prestiti personali ne esistono due, il primo è il prestito finalizzato, mentre l’altro il semplice prestito personale, ma entriamo più nel dettaglio e vediamo di cosa si tratta esattamente. 

Prestito finalizzato:

Il prestito finalizzato è un tipo di prestito che viene proposto da chi vende uno dei tanti servizi per il matrimonio, quindi potrebbe essere l’agenzia dove acquistiamo il viaggio di nozze, oppure potrebbe essere il negozio dove acquistiamo le bomboniere.

Quindi quando richiediamo un prestito finalizzato, la somma di denaro non riguarderà più noi, infatti non verrà versata a noi ma a chi vende il servizio, a noi toccherà soltanto pagare le rate del prestito.

Se questa idea non ci piace o comunque abbiamo bisogno di un pò più di denaro, anche perchè è impossibile trovare tutto l’occorrente per un matrimonio nello stesso venditore, possiamo richiedere un normale prestito personale, in modo da poter avere direttamente noi la liquidità e non essere vincolati con un solo venditore.

Ma quali sono le garanzie che vengono richieste quando si parla di un prestito per matrimonio?

Una delle garanzie più famose e più frequenti è sicuramente la presenza di un garante, cioè qualcuno che possa aiutarci nella richiesta e nella buona riuscita di un prestito.

Prestiti finalizzati:

Tra i tanti prestiti che potremo incontrare nella nostra strada, ci sono i prestiti finalizzati, dei prestiti pensati e analizzati anche loro per qualcosa in particolare, comunque anche nella lingua di tutti i giorni, sentiamo spesso parlare di prestiti finalizzati,  andiamo adesso a vedere cosa significa esattamente e cosa vuol dire richiedere un prestito finalizzato e quali sono le garanzie principali per ottenere questo tipo di prestito, e a cosa può servire richiedere un prestito finalizzato.

Il prestito finalizzato:

Anzitutto, quando è che si ricorre in un prestito finalizzato? 

La risposta potrebbe sembrare molto difficile, data la parola, ma in realtà conoscere l’esistenza di un prestito finalizzato è proprio, molto più semplice di quanto si possa immaginare.

Infatti, questa categoria di finanziamenti è proposta al momento dell’acquisto di un determinato bene o servizio, quindi è principalmente legata all’acquisto che facciamo.

Quindi in realtà il prestito finalizzato è un pagamento a rate, immaginiamo di dover acquistare un grande elettrodomestico, ad esempio, cosa succede? Scegliamo sicuramente di pagarlo a rate, nella maggior parte dei casi, quando il finanziamento viene accettato, potremo procedere con il pagamento a rate, questo ovviamente non andrà ad accreditare al cliente la somma di denaro, ma a chi vende il bene oppure servizio.

Sarà il cliente però, a dover pagare le rate a quota mensile.

Ma quali sono le garanzie per ottenere un prestito finalizzato?

Solitamente non vengono richieste garanzie importanti, come ad esempio, la presenza di un garante o altre forme di garanzie, quello che sicuramente viene richiesta sarà la presenza di una busta paga, cioè di un reddito fisso e dimostrabile, questo in caso comunque di un importo basso.

Ormai sono davvero tante le società che permettono di acquistare un determinato bene o servizio partendo comunque dalla base di offrire un prestito finalizzato, in modo da non dover gravare sulla situazione economica di un soggetto.

Un’altra forma di prestito del quale almeno una volta nella vita abbiamo sicuramente sentito parlare è il leasing, ma esattamente, cos’è il leasing e di cosa si tratta? Soprattutto quali sono le garanzie che dobbiamo avere per ottenerne uno e che cosa riguardano queste agevolazioni, che man mano sono entrate nel dizionario comune?

Andiamo ad analizzare adesso quali sono le tipologie di leasing che dobbiamo conoscere prima di richiedere una qualsiasi forma di questo tipo di agevolazione e a chi è rivolto e come fare per ottenerne uno.

Il leasing in breve:

Una tipologia di leasing del quale se ci occupiamo di produzione di beni o di servizi potremo avere bisogno è quella che riguarda sicuramente il leasing strumentale, ad esempio se abbiamo una società di trasporti e necessitiamo di una nuova automobile possiamo tenere conto del leasing.

Quindi a chi è rivolto?

È rivolto a tutto quelle imprese oppure ai lavoratori autonomi che lavorano e quindi producono dei servizi per terzi.

Ovviamente, acquistare un bene in leasing, vuol dire anche pagare un canone mensile.

Quando acquistiamo qualcosa in leasing, quindi, dovremo rispettare le clausole del contratto, queste clausole prevedono anzitutto un anticipo che dovrà essere versato al momento della conclusione del contratto e anche il pagamento di un canone di locazione che potrà quindi essere fisso oppure variabile.

Inoltre la durata del leasing potrà essere personalizzata, infatti, a seconda del tipo di bene che dobbiamo acquistare, il leasing potrà variare ed arrivare ad un totale di circa dieci anni.

Ma quali sono le garanzie richieste una volta che decidiamo di acquistare un bene in leasing?

C’è da dire che anzitutto le garanzie consistono solitamente in cauzioni fatte in denaro oppure ipoteche su dei beni del richiedente del leasing.

In ogni caso con un preventivo online potrete ottenere il risultato in maniera tempestiva.

Abbiamo già analizzato diverse categorie di prestiti online, quindi arrivati a questo punto avremo già capito quale potrebbe essere quello che fa al caso nostro, ad esempio se dobbiamo aprire una nuova attività, oppure  dobbiamo fare richiesta per un prestito per un matrimonio imminente, tutte questi si chiamano prestiti finalizzati e servono proprio a realizzare un determinato interesse di una persona fisica.

Ma è possibile calcolare un prestito direttamente online? Calcolarne la rata e l’importo certo?

Ovviamente la risposta è sì, tutto questo è fattibile grazie anche alle innovative tecnologie dei giorni nostri.

Calcolare un preventivo online è possibile, basterà semplicemente calcolare il modulo, in buona parte con un menù a tendina, e scegliere l’opzione esatta.

Anzitutto, bisognerà inserire tutta la parte anagrafica di colui che intende fare richiesta del prestito personale, poi specificare la finalità del prestito, quindi bisognerà valutare se richiedere o meno un prestito finalizzato.

Prendiamo l’esempio di un prestito per un soggetto che non abbia una regolare busta paga, oppure un soggetto che al momento si trova disoccupato, potrà fare richiesta di un prestito per disoccupati oppure di un prestito senza busta paga.

Una volta compilata la sezione anagrafica, quindi una volta inseriti nome, cognome, età del richiedente, comune di residenza e stato civile, potremo continuare il nostro modulo, inserendo l’importo che desideriamo richiedere e inserendo anche la tipologia di lavoro che svolgiamo, da quanto tempo e qual è la nostra mansione, ad esempio di cosa ci occupiamo all’interno dell’azienda in cui lavoriamo, oppure qual è la nostra mansione principale, che svolgiamo giornalmente.

Una volta compilata anche questa parte, dovremo inserire un recapito, che possa essere un email, oppure semplicemente un numero di telefono.

Fatto questo, in davvero pochissimo tempo riceveremo la nostra risposta, con un calcolo delle rate e la fattibilità del prestito personale, cosa aspettate?

Prestiti per casalinghe:

Altre tipologie di prestiti sono i prestiti per casalinghe.

Chi è la casalinga? La casalinga è colei che pensa alla famiglia e che quindi non ha alcuna entrata mensile.

Proprio per lei sono stati studiati dei finanziamenti appositi, in ogni caso però anche in questo caso sono sicuramente previste delle garanzie.

Attenzione però, esistono due tipologie, le casalinghe e le casalinghe pensionate, quindi che percepiscono un’entrata mensile.

Trattandosi comunque di una tipologia di prestito che non ha come garanzia una busta paga, la cifra versata sarà una cifra ridotta, come ridotta sarà la durata del prestito personale.

Questo perchè, appunto manca un’entrata fissa e manca anche una busta paga.

Ma allora quali sono le garanzie di un prestito senza busta paga dedicato esclusivamente alle casalinghe?

Ovviamente, come per la maggior parte di tutti i prestiti, sarà necessaria la presenza di un garante, che potrà essere un marito, un compagno, comunque un membro della nostra famiglia.

Ma quali sono i requisiti che dovrà avere una persona per poter accedere a questa tipologia di prestiti?

Ovviamente, come tutti i prestiti, anche questi avranno dei requisiti necessari, ad esempio uno di questi è quello di essere di sesso femminile.

Documentazione:

Anche la documentazione è molto importante quando parliamo di prestiti, assicuratevi di avere tutta la documentazione prima di procedere con una qualsiasi richiesta di prestito.

In questo caso, trattandosi di un prestito per casalinghe sarà necessario avere dei documenti, ad esempio la carta d’identità in corso di validità ovviamente.

Potrete anche qui optare per una carta di credito revolving, se si tratta di piccole cifre, anche la Revolving potrebbe essere un’ottima alternativa, in modo da poter pagare tutto in comode rate, anche se qui si tratterà di tassi di interesse abbastanza alti.

In ogni caso, valutate bene la situazione, se vi conviene o meno richiedere un prestito.

Potrebbe essere capitato in passato, di aver subito un protesto ed essere quindi stati considerati dei cattivi pagatori, ad esempio non avendo pagato quella rata di un vecchi prestito, ecco perchè una volta divenuti cattivi pagatori, difficilmente quindi, potremo nuovamente ottenere un prestito dalle banche.

Ma anzitutto, chi sono i cattivi pagatori e come fare per capire se anche noi siamo considerati dei cattivi pagatori dalle banche?

Analizziamo anzitutto chi è un cattivo pagatore. E’ considerato un cattivo pagatore chi, pur avendo ottenuto un finanziamento, non ha adempiuto ai suoi obblighi di pagamento, almeno una volta ed è quindi stato iscritto al Registro Informatico dei Protestati, ed ha quindi subito il protesto di un debito.

Il Registro Informatico dei Protestati può essere liberamente consultato da chiunque proprio per valutare la situazione finanziaria di un soggetto, ad esempio con qualcuno con cui dobbiamo concludere un determinato affare, per evitare di non conoscere la sua situazione finanziaria.

Ma allora quali sono le opzioni per chi decide di richiedere un prestito, ma comunque è considerato un cattivo pagatore?

Esistono due tipologie di finanziamento dedicate ai protestati, la prima che è quella sicuramente più utilizzata è sicuramente anche più conosciuta di tutte è la cessione del quinto, la seconda invece è il prestito cambializzato.

Andiamo ad esplorare in modo molto semplice le due categorie di prestiti per capire quale possa fare al meglio al caso nostro, se siamo soggetti protestati.

Anzitutto c’è la cessione del quinto, che è sicuramente la soluzione più utilizzata per chi cerca un prestito nonostante il protesto, significa letteralmente cedere un quinto dello stipendio.

Questo quindi non graverà sul bilancio familiare, se decidiamo di richiedere un prestito con cessione del quinto, ovviamente dovremo presentare anche qui, una regolare busta paga.

Mentre il prestito cambializzato consiste proprio nella firma di cambiali.

Quante volte abbiamo pensato di avviare una nostra vera e propria impresa? Scommetto tante volte, ma grazie ai prestiti per giovani imprenditori questo è ormai possibile, andiamo a vedere di cosa si tratta e chi può richiedere un prestito per giovani imprenditori.

Prestiti per giovani imprenditori:

Chi ha in mente di avviare un progetto, un’impresa, solitamente si ritrova a far i conti con i soldi che mancano, quindi solitamente rinuncia ancor prima di partire, ma grazie a questa tipologia di finanziamenti, sarà possibile aprire e avviare la nostra impresa, scopriamo come e quali sono i requisiti di chi richiede questa tipologia di prestito dovrà avere.

Anzitutto, il prestito è dedicato a coloro che intendono aprire una nuova attività e creare quindi, nuovi posti di lavoro.

Tra i requisiti annoverati per un finanziamento per giovani imprenditori troviamo:

Anzitutto l’età, per gli uomini dovrà essere inferiore ai 35 anni, mentre per le donne non conta l’età, quindi superati i 35 anni possiamo ugualmente richiedere questa tipologia di prestito.

Poi dovremo presentare anche un progetto valido, che serva ad avviare una società di qualsiasi tipo, dalla SPA alla SNC, l’importante è che sia in grado poi, di dare dei posti di lavoro e che quindi possa assumere delle persone. 

Poi, per quanto riguarda la situazione lavorativa e finanziaria, chi richiede questa tipologia di finanziamento dovrà essere o studente o disoccupato, quindi non avere alcun tipo di lavoro.

Per quanto riguarda il prestito, ovviamente si tratterà di una piccola somma, in grado però di aiutare chi richiede il finanziamento ad aprire la propria nuova attività e sostenere quindi le primissime spese di una nuova azienda.

Ma quali sono le tipologie di prestito da richiedere?

Anzitutto troviamo i prestiti a fondo perduto, questi sono destinati a giovani start up, una volta richiesta questa tipologia di finanziamento ed ottenuta, non dovremo restituire il capitale ottenuto.

Poi c’è il prestito d’onore;

È una forma alquanto più difficile, ma è dedicata comunque soltanto ai giovani che si sono laureati da davvero poco tempo-

Finanziamenti a tasso zero:

Ovviamente questi rientrano nella categoria di veri e propri prestiti personali, sono quei prestiti veri e propri, con tassi di interesse agevolati, ma che comunque dovranno essere rimborsati.

Prestiti auto:

Vorresti acquistare un auto ma non sai come fare? È possibile anche richiedere un finanziamento auto, scopriamo come fare per ottenerne uno, e in cosa consiste un prestito per acquistare una macchina oppure anche una moto e come fare per richiederne uno, quali sono i requisiti dei quali bisogna essere in possesso per ottenerlo e quali sono le convenzioni con le banche e le aziende che offrono questo tipo di prodotto, entriamo adesso più nel dettaglio con i finanziamenti auto.

Anzitutto c’è da dire che sono studiati e pensati per l’acquisto di un veicolo, dedicati appunto a chi non dispone della somma interessata, per richiederli, funziona esattamente come tutti gli altri prestiti personali, quindi bisognerà disporre di garanzie e avranno tassi di interesse.

C’è una differenza però, molto spesso i rivenditori auto, stipulano delle convenzioni con le banche, quindi sono proprio loro a fare da intermediari tra banca e consumatore. 

Ovviamente i prestiti auto non valgono soltanto per le auto acquistate nuove, ma anche per quelle usate, ovviamente una macchina usata avrà un prezzo inferiore rispetto ad una nuova, e questo porterà ad un prestito con durata inferiore rispetto a quelli previsti per un finanziamento per un auto nuova.

Ovviamente, la scelta ricadrà sulle possibilità di chi lo richiede.

Anche qui, saranno necessarie delle garanzie da poter prestare alle banche in modo da procedere con l’erogazione del finanziamento.

Una di queste è sicuramente la busta paga, quindi la presenza di un lavoro fisso e stabile, oppure in mancanza di questo, un’entrata fissa derivante da, ad esempio, un canone di locazione o dalla gestione ad esempio di casa vacanze.

Molte volte, le soluzioni vengono proposte dalla concessionaria al momento dell’acquisto dell’autovettura, quindi se volete acquistare un auto con un prestito e il pagamento a rate, informatevi anche al momento della firma del contratto.

Ma in caso di assenza di garante è possibile richiedere un prestito alle banche? 

Sappiamo perfettamente che acquistare un grande elettrodomestico, fare il viaggio dei nostri sogni oppure semplicemente ristrutturare casa, ha un costo molto elevato, quindi molto spesso siamo “costretti” a richiedere un prestito personale oppure un prestito finalizzato, ma è possibile richiederlo senza il bisogno di qualcuno che ci faccia da garante? 

Ovviamente questo varierà a seconda del soggetto che richiedere il finanziamento, infatti, chiunque può richiedere un prestito personale, da chi ancora studia a chi porta avanti un master universitario, da chi non lavora o semplicemente sta a casa e si dedica alla famiglia, infine, per i dipendenti che hanno una busta a chi rientra nella categoria dei lavoratori autonomi ai giovani imprenditori che hanno intenzione di avviare un piccola attività offrendo nuovi posti di lavoro.

Ovviamente esiste anche la categoria del microprestito, consistente in piccole somme di denaro, solitamente questa tipologia di prestito è richiesta da chi non deve affrontare grosse spese, quindi anche da coloro che ad esempio, voglio fare un viaggio ma non hanno bene in mente la meta e la cifra e non hanno comunque la disponibilità economica l momento.

Solitamente l’erogazione avviene tramite una carta revolving e la rateizzazione avviene tramite piccole rate mensili, in modo comunque da non gravare sul fabbisogno della famiglia.

Esistono poi quegli importi con cifre un pò più alte e solitamente hanno la funzione di acquisto di box o veri e propri immobili, anche se in questi casi conviene sempre fare richiesta per un mutuo.

Alcune categorie di lavoratori, non hanno poi, una busta paga perchè sono appunto, lavoratori autonomi oppure liberi professionisti, dovranno quindi presentare alla banca l’ultima dichiarazione dei redditi, ovviamente da presentare saranno anche i documenti in corso di validità, una volta appurato che il reddito possa andare bene, la banca penserà all’erogazione del prestito.

Finanziamenti a Fondo Perduto 2019:

Adesso, esploriamo anche la categoria dei finanziamenti a fondo perduto, cosa sono e a chi sono rivolti e come fare a richiederli.

Anzitutto, i finanziamenti a fondo perduto sono delle agevolazioni, rivolte principalmente ai giovani imprenditori, servono anzitutto per poter avviare una nuova attività, oppure per allargare e sviluppare un’attività già esistente.

In questo periodo del 2019, l’unico finanziamento a fondo perduto che possiamo trovare è “impresa a tasso zero” ed è riservata ad un pubblico giovanile.

Ma andiamo ad analizzare per bene la categoria di prestiti a fondo perduto, scoprire di cosa si tratta e chi può farne richiesta.

Questa tipologia di finanziamento è concessa a chi ne fa regolare domanda, sono dei finanziamenti che non prevedono la restituzione tramite delle rate, di quanto avuto.

Ovviamente, l’importo varierà in base anche a diversi fattori e ovviamente poi, non esisterà una sola tipologia di finanziamenti a fondo perduto, ne sono previsti ad esempio per giovani che non hanno ancora superato i 30 anni, per chi non ha ancora superato i 35 anni e per le donne che intendono aprire una nuova attività.

Ma la richiesta di un finanziamento a fondo perduto può essere fatta da tutti indistintamente?

Ovviamente no, solitamente bisognerà avere le idee chiare, sono infatti dei finanziamenti concessi a chi desidera aprire una nuova attività, solitamente sono destinati più ai giovani e alle donne, soprattutto per chi vive in determinate zone d’Italia, come ad esempio il sud.

Se avete intenzione di richiedere questi finanziamenti, date sempre un’occhiata ai bandi della vostra regione, dove vengono molto spesso pubblicati, questa tipologia di finanziamento viene infatti, erogata da enti pubblici, statali o regionali.

Per accedere a questi finanziamenti bisognerà anzitutto verificare la presenza di tutti i requisiti richiesti e successivamente compilare la regolare domanda, allegando quindi tutti i documenti in corso di validità.









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